Home Blog Pagina 579

Juventus, infortunio Cambiaso: oggi gli esami

juventus calcio
CAMBIASO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

In terra emiliana si è fermato anche Cambiaso. L’esterno, autore di un assist e di un gol poi annullato per fuorigioco dal Var, è stato autore di una prova positiva almeno fino al problema muscolare che lo ha costretto a lasciare il campo nella ripresa.

Juventus, preoccupa l’infortuno a Cambiaso

Non sembra esserci fine all’emergenza infortuni in casa Juve: alla lunga lista degli indisponibili si aggiunge anche Andrea Cambiaso, costretto a lasciare il terreno di gioco nella sfida contro il Bologna. Nello specifico l’esterno bianconero ha accusato un fastidio alla coscia. Nelle prossime ore si sottoporrà ad alcuni esami per chiarire l’entità del problema e i relativi tempi di recupero.

La caviglia gli ha dato problemi molte volte. Queste volte il guaio è soprattutto a livello muscolare e c’è tanto timore per le sue condizioni. Mancano ormai tre partite alla conclusione di un anno molto impegnativo ed è davvero poco il margine a disposizione per recuperare. La speranza è che non sia niente di grave, ma la paura che lo stop possa essere più lungo del previsto è tanta.

Milan, lavori in corso: dalla dirigenza alla panchina e novità di mercato

lazio calcio
MAURIZIO SARRI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Al Milan è tutto da rifare, sono nel mezzo di lavori in corso tra dirigenza, rinnovi, cessioni e prossimo mercato. La questione direttore sportivo è ancora aperta, fino a quando non ci sarà la scelta finale sarà difficile capire quale profilo verrà valutato anche come allenatore.

Milan, Sarri in corsa per la prossima panchina

L’idea della dirigenza rossonera è quella di prendere un tecnico di alto profilo, infatti si pensa al ritorno di Allegri è una soluzione anche se al momento non ci sono certezze. Un altro nome spuntato da qualche giorno e da non sottovalutare è quello di Sarri, reduce dall’esperienza con la Lazio.

Il Milan non è fermo sul mercato e valuta alcune soluzioni che potrebbero essere interessanti in chiave futura. Per la difesa oltre a Coppola del Verona, i rossoneri sono in pressing anche su Mosquera del Valencia. Da capire poi quali potrebbero essere i margini di manovra. Molto dipenderà dalle richieste del club spagnolo. Piace anche Okoli del Leicester City. Infine è praticamente già deciso che Joao Felix a fine stagione rientrerà al Chelsea da dove ripartirà per una nuova destinazione. Non è da escludere anche un suo ritorno al Benfica. L’alternativa più probabile però è il campionato arabo.

Inter, con le casse piene cambia il mercato: occhi su un esterno offensivo

Marotta

La Champions League ha portato incassi d’oro all’Inter, questo porterà anche ad un buon mercato nella prossima finestra. Ci sono già diverse voci su giocatori che l’Inter ha puntato.

Inter, occhi su Luighi del Palmeiras

Fino ad oggi sono entrati già 115,17 milioni nelle casse nerazzurre e mai un club italiano aveva ricavato tanto dal torneo continentale. In caso di ingresso in finale, poi, la Uefa garantirebbe altri 18,5 milioni di euro: vorrebbe dire far salire il totale a quota 133,67 milioni.
Grazie a tutto questo si potrà pensare una sessione di mercato con investimenti mirati. Il club si è già mosso, andando a prendere Sucic per 14 milioni di euro, trattando a fondo Luis Henrique e immaginando di fare due colpi in entrata in attacco.

L’Inter sarebbe rimasta affascinata dal talento di Luighi, giovane brasiliano di proprietà del Palmeiras. La società nerazzurra avrebbe inserito il nome dell’esterno offensivo classe 2006 tra i primissimi nomi su cui investire nella prossima sessione estiva di calciomercato. Secondo quanto riportato dal tabloid britannico The Sun, il club meneghino sarebbe sulle tracce del promettente giocatore da diverso tempo. E non è tutto, perché l’Inter di recente avrebbe intensificato i contatti, adottando un pressing asfissiante sul Palmeiras.

Freuler risponde a Thuram. Bologna-Juventus termina 1-1

Tudor
IGOR TUDOR PENSIEROSO ( FOTO SALVATORE FORNELLI )

Il Dall’Ara si prepara ad accendere i riflettori su una delle sfide più attese di questa stagione: BolognaJuventus non è solo un big match di cartello, ma un vero e proprio crocevia nella corsa alla Champions League. In palio ci sono tre punti pesantissimi che potrebbero indirizzare in maniera decisiva il cammino europeo di entrambe le squadre. I padroni di casa, guidati da Vincenzo Italiano, sognano un traguardo storico, mentre i bianconeri di Igor Tudor vogliono blindare una qualificazione che, almeno sulla carta, sembrava scontata a inizio campionato. La classifica, però, racconta di un finale al cardiopalma: cinque squadre raccolte in appena sette punti, un margine sottilissimo dove ogni passo falso può costare caro. La Juventus arriva all’appuntamento con due lunghezze di vantaggio proprio sul Bologna, ma con la consapevolezza di dover vincere per rispondere alle rivali dirette, tutte uscite vittoriose in questo turno.Una vittoria esterna significherebbe non solo consolidare la propria posizione, ma anche lanciare un messaggio forte alle concorrenti per un posto nella massima competizione europea. Il Bologna, invece, sogna il colpo grosso davanti al proprio pubblico per scavalcare i bianconeri in classifica e mettere la freccia nel momento più caldo della stagione. Il clima si preannuncia infuocato, con due filosofie di gioco a confronto e un solo obiettivo: la Champions League.

Bologna-Juventus, sfida Champions in totale equilibrio. Bella reazione felsinea

La prima frazione non delude le attese: ritmi alti, continui capovolgimenti di fronte e un gol che, per ora, fa pendere la bilancia dalla parte dei bianconeri. Bianconeri avanti dopo appena 9′: splendida iniziativa sulla sinistra di Cambiaso, bravo a sfondare in profondità e servire al limite Thuram. Il centrocampista francese trova l’angolo giusto con un diagonale potente e preciso, favorito da un intervento incerto di Skorupski. Il Bologna prova subito a reagire, dimostrando carattere e una notevole intensità offensiva. I rossoblù alzano il baricentro, rendendosi pericolosi soprattutto con Orsolini, fermato da una provvidenziale uscita di Di Gregorio, e con Dallinga, che non riesce a concretizzare una buona chance. La pressione emiliana sale con il passare dei minuti, ma la Juventus riesce a reggere l’urto, cercando di ripartire con velocità senza però riuscire a trovare la stoccata del raddoppio. Si va a riposo sul parziale di 0-1. Inizio scoppiettante di ripresa con i padroni di casa che al 54′ riagguantano la gara: Cambiaghi serve Dallinga che di sponda va Freuler, il mediano svizzero controlla e calcia di potenza trovando la rete del pari.  Gli ospiti provano ad alzare la pressione e sfiorano il nuovo vantaggio con Alberto Costa che scivola clamorosamente davanti a Skorupski, sprecando l’occasione per l’evento 2-1. Nel recupero incredibile chance per il Bologna con Ferguson che su sviluppi da corner spara alto. Pareggio finale che lascia tutto aperto in vista degli ultimi 240′ di questo campionato. La corsa verso la prossima Champions League si fa sempre più avvincente. 

Bologna-Juventus, il tabellino

1-1

Reti: 9′ Thuram (J); 54′ Freuler (B).

Ammoniti: 48′ Locatelli (J) ; 92′ Alberto Costa(J); 94′ Castro(B).

Bologna(4-2-3-1): Skorupski; De Silvestri(87′ Calabria), Beukema, Lucumí, Miranda(67′ Lykogiannis); Freuler(79′ Pobega), Ferguson; Orsolini(87′ Dominguez), Odgaard(79′ Castro), Cambiaghi; Dallinga. A disposizione: Bagnolini, Ravaglia, Erlic, Moro, Castro, Calabria, Casale, El Azzouzi, Pobega, Aebischer, Lykogiannis, Dominguez, Fabbian. Allenatore: Italiano.

Juventus(3-4-2-1): Di Gregorio; Savona, Veiga, Kalulu; Weah(86′ Mbangula), Locatelli(76′ Douglas Luiz), Thuram, Cambiaso(68′ Costa); Gonzalez(76′ Conceicao), McKennie; Kolo Muani(86′ Adzic). A disposizione: Perin, Pinsoglio, Alberto, Conceicao, Adzic, Douglas Luiz, Rouhi, Mbangula. Allenatore: Tudor.

La Roma vede la Champions! Il successo sulla Fiorentina vale il quarto posto (1-0)

serie a enilive 2024 2025: roma vs fiorentina
ESULTANZA ROMA ( FOTO SALVATORE FORNELLI )

La Roma supera di misura la Fiorentina nella trentacinquesima giornata di Serie A. Ai giallorossi basta la rete di Dovbyk, arrivata sul finire del primo tempo, per portare a casa la vittoria. Nonostante una prestazione sottotono, la squadra di Ranieri riesce a resistere agli attacchi di una Fiorentina molto vivace: i viola, infatti, calciano molto verso la porta incontrando, però, alcuni grandi salvataggi di Svilar. In virtù di questo risultato, la squadra della Capitale aggancia il quarto posto; i toscani, invece, scivolano a -4 da Lazio e Roma.

Roma – Fiorentina: Dovbyk porta avanti i suoi sul finire del primo tempo

Prima metà di gara dai ritmi piuttosto lenti e compassati: per i primi venti minuti, infatti, nessuna delle due squadre prende davvero in mano la situazione. Intorno al 25′, Kean si libera della marcatura di Celik e va a tu per tu con Svilar, ma il portierone giallorosso gli chiude lo specchio della porta con un grande intervento. Dopo pochi minuti, il duello si ripete: l’attaccante italiano ci prova con un bel diagonale, Svilar si distende e sventa il pericolo con un gran riflesso. La prima occasione da gol per la Roma arriva al 33′: il giro palla al limite dell’area libera Celik alla conclusione, De Gea salva la Fiorentina con un super intervento. Al 45′, Kean batte nuovamente a rete, ma Svilar blocca senza particolari problemi. Negli ultimissimi secondi del primo tempo, la partita si stappa definitivamente. Shomurodov costringe De Gea a un altro super intervento: sugli sviluppi del calcio d’angolo che ne consegue, l’uzbeko fa da sponda a Dovbyk, che di testa insacca e regala il vantaggio ai suoi. 

Roma – Fiorentina: i padroni di casa resistono agli assalti avversari

Brivido per la Viola nei primi secondi di ripresa: Dovbyk scappa in posizione defilata e mette un pallone velenoso al centro dell’area, ma nessun compagno riesce a toccare il pallone e la retroguardia si ricompone e spazza. Successivamente, ci prova Manu Konè da fuori area, De Gea risponde presente. La Fiorentina risponde al 51′ con il mancino di Richardson, troppo largo per impensierire Svilar. La squadra di Palladino comincia ad alzare i giri del motore e spinge per trovare la rete del pareggio: la squadra di Ranieri soffre ma respinge l’offensiva dei toscani. Intorno al 65′, Mandragora calcia fortissimo all’indirizzo della porta, ma la retroguardia della Roma riesce a respingere in qualche modo. I giallorossi tornano nella metà campo avversaria grazie alla ripartenza di Gourna-Douath, entrato al posto di Cristante, bravo a scaricare all’indirizzo di Pisilli: il tentativo del centrocampista, però, non inquadra lo specchio della porta. La Fiorentina non molla e continua a insistere alla ricerca della rete del pari, ma la Roma dà prova di grande solidità difensiva. All’82’ gli ospiti hanno una palla gol clamorosa: Kean penetra in area e calcia verso la porta, l’ennesimo intervento miracoloso di Svilar evita il pareggio. La Viola chiude la gara con una punizione da posizione defilata: Adli calcia direttamente verso la porta, ma non riesce a inquadrare lo specchio. La partita, quindi, termina con il risultato di 1-0 in favore della Roma.

Roma – Fiorentina, le probabili formazioni

ROMA (3-4-1-2): Svilar; Celik (77′ Rensch), Mancini, N’Dicka; Soulé, Cristante (65′ Gourna-Douath), Koné, Angeliño; Pellegrini (46′ Pisilli); Shomurodov (65′ Baldanzi), Dovbyk (77′ El Shaarawy). All. Ranieri.

FIORENTINA (3-5-2): De Gea; Pongracic (71′ Beltran), Pablo Mari, Comuzzo; Parisi, Mandragora, Richardson (71′ Colpani), Ndour (90′ Adli), Gosens (46′ Fagioli); Zaniolo (61′ Gudmundsson), Kean. All. Palladino.

Reti: 45+4′ Dovbyk (R)

Ammoniti: 64′ Ndour (F), 85′ Kean (F), 89′ Soulè (R), 90+4′ Pisilli (R)

Espulsi: nessuno.