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Dybala risponde a Reijnders (1-1) | Milan Roma finisce in parità

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MIKE MAIGNAN PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

San Siro fa da cornice all’attesissima sfida tra Milan e Roma, valida per il posticipo della 18a giornata di Serie A. I rossoneri sono reduci dalla vittoria del Bentegodi per 1-0 ai danni del Verona. Dall’altra gli uomini di Ranieri si presentano al match dopo aver travolto il Parma con un pirotecnico 5-0.

Milan – Roma, Dybala e Dovbyk sempre più importanti per Ranieri

Buono l’avvio di gara dei giallorossi che dopo appena 10′ colpiscono un palo con Dovbyk. Tuttavia, proprio quando la Roma costringe i rossoneri nella propria metà campo, arriva il contropiede letale di quest’ultimi: in ripartenza, Fofana serve molto bene Reijnders che batte Svilar e fa 1-0 dopo appena 15′. È spettacolo assoluto al Meazza, dopo l’ennesimo contropiede del Milan non sfruttato da Morata, arriva infatti il pareggio romanista: assist geniale di Dovbyk che, posizione defilata, d’esterno alza un cioccolatino per Dybala che con una splendida conclusione al volo batte Maignan. Dopo le due reti la partita sembra stapparsi definitivamente con occasioni da una parte e dall’altra: Milan pericoloso con le galoppate di Chukwueze sulla destra, mentre nella Roma è Dybala il più ispirato. Nel finale polemiche per un rigore non fischiato a Reijnders dopo un contatto con Pisilli. Espulso Fonseca per proteste. Si va a riposo sul parziale di 1-1. L’inizio del secondo tempo vede un Milan arrembante alzare il baricentro e costruire delle occasioni importanti, specialmente con Chukwueze e Bennacer. Tuttavia i rossoneri si trovano davanti un ottimo Svilar. La seconda metà della ripresa vede le due squadre allungarsi, con spazi decisamente più aperti da una parte e dall’altra. Nel finale doppia occasione della Roma: prima una conclusione di Dybala al volo che però viene deviata in angolo. Sugli sviluppi dello stesso corner il pallone arriva ad El Shaarawy che conclude da posizione defilata ma trova un pronto Maignan. Nel recupero prova a riaccendersi Dybala che con un forte sinistro da fuori spara alto. Finisce 1-1 una bella partita tra due squadre che chiudono il loro 2024 con un pareggio che in linea di massima non accontenta nessuna delle due compagini.

Milan-Roma, il tabellino

1-1 

Reti: 15′ Reijnders (M); 23′ Dybala (R);

Ammoniti: 4′ Koné (R); 13′ Hummels (R); 42′ Hernández (M); 43′ Morata (M); 66′ Paredes (R); 70′ Celik (R); 82′ Reijnders (M); 94′ Gabbia (M)

MILAN (4-2-3-1): Maignan; E. Royal, Gabbia, Thiaw, Hernández; Fofana, Terracciano(45′ Bennacer); Chukwueze(61′ Abraham), Reijnders, Jiménez; Morata(86′ Camarda). A disposizione: Sportiello, Torriani; Bartesaghi, Calabria, Pavlović, Tomori; Bennacer, Zeroli; Abraham, Camarda, Liberali. Allenatore: Fonseca.

ROMA (3-5-2): Svilar; Mancini, Hummels(45′ Celik), N’Dicka; Saelemaekers(79′ El Shaarawy), Koné(45′ Pellegrini), Paredes, Pisilli, Angeliño; Dybala, Dovbyk(86′ Shomurodov).  A disposizione: De Marzi, Ryan; Abdulhamid, Çelik, Dahl, Hermoso, Sangaré; Baldanzi, Le Fee, Pellegrini, Zalewski; El Shaarawy, Shomurodov, Soulé. Allenatore: Ranieri.

 

Bologna – Verona, probabili formazioni e dove vederla

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RICCARDO ORSOLINI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Si chiude la diciottesima giornata di Serie A con la sfida del Dall’Ara tra Bologna e Verona. Buon momento per i padroni di casa, al sesto risultato utile consecutivo, di cui due vittorie contro Fiorentina e Torino, con l’occasione di avvicinarsi ulteriormente a Fiorentina e Juventus. Diversamente, il Verona ha perso otto delle ultime dieci sfide disputate. L’ultimo precedente in Emilia Romagna, risalente a febbraio 2024, è terminato 2-0 per i rossoblù, con reti di Freuler e Fabbian. La gara, in programma lunedì 30 alle 20.45, sarà visibile su DAZN e su Sky.

Bologna – Verona, le probabili formazioni:

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Holm, Beukema, Lucumì, Miranda; Freuler, Pobega; Orsolini, Ferguson, Dominguez; Castro. All. Italiano.

VERONA (3-4-2-1): Montipò; Dawidowicz, Coppola, Ghilardi; Tchatchoua, Duda, Belahyane, Lazovic; Kastanos, Suslov; Sarr. All. Zanetti.

Como – Lecce, probabili formazioni e dove vederla

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WLADIMIRO FALCONE PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Sfida salvezza al Senigaglia di Como. I padroni di casa, reduci dalla sconfitta in trasferta contro l’Inter, affrontano il Lecce di Giampaolo. Posizione di classifica analoga, con i salentini avanti di un punto sui lombardi, rispettivamente a 16 e 15, ed entrambe le squadre con la necessità di un risultato positivo per riprender fiato dalla zona rossa della classifica. L’ultimo precedente in terra lombarda risale al 5 febbraio 2022. In quella occasione la gara è terminata 1-1 con reti di Cerri, per i padroni di casa, e Listkowski, per gli ospiti. La gara, in programma lunedì 30 dicembre alle 18.30, sarà visibile su DAZN.

Como – Lecce, le probabili formazioni:

COMO (4-2-3-1): Reina; Van der Brempt, Goldaniga, Kempf, Alberto Moreno; Sergi Roberto, Da Cunha; Fadera, Nico Paz, Strefezza; Belotti. All. Fabregas.

LECCE (4-3-3): Falcone; Dorgu, Baschirotto, Jean, Gallo; Coulibaly, Pierret, Rafia; Pierotti, Krstovic, Tete Morente. All. Giampaolo.

Salernitana: Colantuono si è dimesso

Stefano Colantuono non è più l’allenatore della Salernitana così come riporta il sito gianlucadimarzio. COlantuono dopo la sconfitta di  Catanzaro ha rassegnato le dimissioni, ed ora Petrachi dovrà metetrsi alla ricerca del terzo allenatore di questa prima parte di stagione. La Salernitana occupa il terz’ultimo posto in Serie B,  ed una eventuale retrocessione avrebbe negative ripercussioni sulla società di proprietà di Iervolino.

Palermo: riflessioni in corso su Dionisi

Ballardini

Il Palermo è in crisi nera, la vittoria contro il Bari non è servita a risollevare il morale dei rosanero, che oggi sono caduti contro il Cittadella ed a fine partita sono stati contestati. Il palermo ad oggi ha subito otto sconfitte, troppe per una squadra che in estate era stata costruita per ritornare in Serie A.

Dionisi è sotto esame come tutti i giocatori, ma è il tecnico che a questo punto è quello a rischiare l’esonero. Per la successione si pensa a Pirlo o Ballardini, mentre Cannavaro sembra che si stia accasando alla Dinamo Zagabria.