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Juventus, Bremer non è incedibile | Può partire per una cifra vicina a 60 milioni

gleison bremer ( foto di salvatore fornelli )
Gleison Bremer ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Corriere dello Sport oggi in edicola fa il punto sul futuro di Gleison Bremer, che resta ancora tutto da definire, anche se durante questa stagione il centrale brasiliano ha prolungato di un anno il suo legame con la Signora, fino al 2028, con ingaggio rimasto invariato a 5 milioni più uno di bonus. Nonostante questo sono parecchie le squadre interessante a Bremer, soprattutto in Inghilterra.

Juventus, il Manchester United prepara l’offerta per Bremer

Il Manchester United è da tempo attento alla crescita dell’ex Toro e già nelle recenti finestre di mercato si è mosso. Nel contratto del difensore c’è una clausola rescissoria il cui ammontare è tra i 60 e i 70 milioni che scatterà nel 2025. Per l’estate in arrivo, però, c’è una promessa tra le parti per valutare eventuali offerte dello stesso importo. In sostanza se arrivasse una proposta da 60-70 milioni la Juventus rifletterebbe seriamente.

Lazio, fumata bianca di Kamada: l’attaccante resta alla corte di Tudor

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KAMADA E KIM IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Lazio ha ancora la stagione da finire, ma sta già pensando al futuro. Il mercato non è ancora aperto, ma le trattative di rinnovo sono già calde e, una delle più calde è quella di Kamada.

Lazio, Kamada ha intenzione di restare in Capitale

Il giapponese è in scadenza di contratto il prossimo 30 giugno ma, grazie all’arrivo di Igor Tudor in panchina, ha cambiato idea rispetto all’era vissuta con Sarri e ha comunicato nelle ultime ore a Claudio Lotito di voler estendere il contratto. La società biancoceleste non ha intenzione di aspettare fino al 30 maggio, ma concludere il rinnovo quanto prima per evitare che il giocatore possa partire a parametro zero la prossima estate.

Kamada è disposto a restare in Capitale, ma adesso bisogna capire a quale condizione. Lotito e Fabiani non sanno ancora la controproposta in arrivo dall’agente del giapponese. L’intenzione dell’attaccante sembra essere quella di restare solo per un altro anno. I prossimi giorni saranno decisivi, perché la trattativa con la società dovrebbe essere chiarita entro il 15 maggio.

 

 

Roma, le parole di Gasperini su N’Dicka un’altra brutta pagina per il nostro calcio

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Gian Piero Gasperini ( foto di Salvatore Fornelli )

Si parla ancora del caso N’Dicka dentro la Serie A e questa volta a farlo è stato l’allenatore dell’Atalanta, Giampiero Gasperini. Il tecnico della Dea, nel post-partita di Salernitana-Atalanta vinta 1-2 dai suoi, ha risposto alle lamentele della Roma in merito al recupero di Atalanta-Fiorentina, partita rinviata per il malore e la conseguente scomparsa del dirigente viola Joe Barone. Gasperini si è così pronunciato in merito all’argomento: “Noi siamo stati penalizzati da questa situazione: avremmo volentieri giocato prima il recupero, ma non era possibile. E il motivo per cui è stato rinviato il match è molto grave, non è stato un codice giallo, ma qualcosa che va capito.”

Lotito e Gasperini senza empatia: tirano in ballo la salute di N’Dicka per tirare acqua al proprio mulino

Le parole del tecnico nerazzurro fanno eco alle dichiarazioni di un altro personaggio rivedibile del calcio italiano, il presidente della Lazio Claudio Lotito che qualche settimana fa, in merito alla questione, si era fatto scappare questa frase, come riporta La Stampa: “Diciamola tutta, hanno fermato una partita per un codice giallo” avrebbe dichiarato il numero uno biancoceleste durante un convegno politico.

Queste due dichiarazioni, tra l’altro in controtendenza rispetto all’atteggiamento sia di Lazio sia di Atalanta al momento del malore di N’Dicka, quando le due società sui social erano intervenute per augurare al ragazzo pronta guarigione, possono esser prese come espressione esemplare del livello del calcio italiano e di alcuni dei suoi protagonisti. Sembra infatti che il fatto che il malore di N’Dicka si sia rivelato meno grave di quanto si sospettava nei primi minuti possa sminuire il gesto, compiuto di comune accordo tra Udinese e Roma, di interrompere la partita, mettendo in dubbio l’onestà intellettuale delle due squadre.

Trovo inoltre molto triste appellarsi a una situazione del genere per rispondere ad una polemica che inizia e finisce nell’ambito dello sport, ed è ancora più triste, da parte di Gasperini, confrontare la gravità delle situazioni tra il malore di N’Dicka, e quello di Joe Barone, come se solo in uno dei due casi fosse davvero seria la preoccupazione per quanto stava accadendo, solo perché il difensore ivoriano della Roma è arrivato in ospedale in codice giallo.

Qualcosa va rivisto nel calcio italiano, e forse anche qualche personaggio

Il calcio italiano perde ancora una volta l’occasione per dimostrarsi coerente e unito nella tutela dei calciatori e di tutti gli addetti ai lavori che operano nel settore, e le frasi di due protagonisti di spicco come Lotito e Gasperini, oltre ad esser di cattivo gusto, fanno molto male all’immagine che si prova a dare dello sport più bello del mondo. Perché sì, ci sono in ballo interessi economici quasi impensabili, la passione dei tifosi e gli obiettivi societari, ma nulla potrà mai essere più importante della salute di un tesserato, senza distinzioni di sorta. Sarebbe bello se l’allenatore bergamasco si scusasse per le sue parole, ma ci credo poco.

Inter, colpo in attacco: Zirkzee o Gudmundsson per Arnautovic

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Joshua Zirkzee rammaricato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Inter è già pronta al prossimo colpo in attacco. Dopo Taremi, la dirigenza ha intenzione di portare un altro big all’organico di Simone Inzaghi. Con la probabile uscita dai giochi di Arnautovic, ci sono già due nomi sulla lista dei nerazzurri: Zirkzee e Gudmundsson.

Inter, Zirkzee o Gudmundsson

Un super colpo è pronto per essere messo a segno dal team nerazzurro capitanato da Ausilio e Marotta. Gli occhi sono puntati su  Zirkzee, che piace a tutti; ma è un’operazione difficile dal punto di vista economico. Il gioiellino del Bologna potrebbe arrivare nel caso che uno dei big faccia le valigie.

Per Gudmundsson la situazione è differente. La società con lui potrebbe contare anche su una contropartita. Se sull’islandese arriverà un’offerta cash da almeno 30 milioni di euro, l’Inter non avrà margini per competere. Ma la speranza della società è quella di poter costruire con il Genoa un’operazione in due fasi, dunque un prestito con il riscatto dopo 12 mesi esattamente come avvenuto un anno fa con Frattesi, sfruttando anche la voglia del giocatore di continuare in Serie A.  I nerazzurri aspetteranno soprattutto per capire, da Carboni a Dumfries fino a Satriano, da dove possono arrivare i soldi per il mercato.

Milan, occhi su Sesko per il dopo-Giroud

Giroud
OLIVIER GIROUD PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Milan ha scelto il prossimo centravanti. È Benjamin Sesko del Lipsia, attaccante sloveno classe 2003 e uno dei gioielli più quotati del panorama internazionale. Il ragazzo, prospetto interessantissimo del panorama mondiale, entrerebbe in staffetta con Jovic con l’obiettivo di prendersi il posto da titolare nel Milan. I costi dell’operazione potrebbero essere elevati e c’é da valutare la fattibilità della stessa.

Alto il costo del cartellino di Sesko, il Milan si muove in anticipo per non far schizzare il prezzo

Come spiega l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, Sesko ha una clausola rescissoria nel contratto con il Lipsia di 50 milioni di euro ma il suo stato di forma attuale può far pensare che questo prezzo di base potrebbe alzarsi ancora di più. Per questo il Milan vuole evitare questo scenario, per questo è già sceso in campo per chiudere l’affare già a inizio maggio – si legge -: una mossa anche per tagliare fuori le rivali europee. E l’ingaggio è perfettamente in linea con i parametri del club rossonero.