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Verso Roma-Milan, domani alle ore 13 la conferenza stampa di De Rossi e Pellegrini

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DANIELE DE ROSSI SI COMPLIMENTA CON LORENZO PELLEGRINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Verso Roma-Milan, il programma delle due squadre

La Roma si prepara per la rifinitura in vista del ritorno dei quarti di finale di Europa League contro il Milan, domani alle 15:40 a Trigoria. Prima dell’allenamento alle ore 13 ci sarà la conferenza stampa di De Rossi accompagnato dal capitano Lorenzo Pellegrini. Per i rossoneri invece rifinitura mattutina, domani nel pomeriggio la partenza e alle 18:45 la conferenza stampa di Pioli e Leao allo stadio Olimpico.

Verso Genoa-Lazio, Guendouzi ancora out. Si attendono i recuperi di Romagnoli e Immobile | Le ultime

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LA DELUSIONE DI PEDRO, LUIS ALBERTO, FELIPE ANDERSON, CIRO IMMOBILE E MATIAS VECINO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Lazio si prepara alla sfida contro il Genoa nell’anticipo di venerdì sera alle 18:30. Dopo la vittoria contro la Salernitana la squadra di Tudor vorrà proseguire nel cammino al proseguimento di risultati positivi dopo la sconfitta nel derby, per cercare di inseguire la zona Europa, prima di affrontare il ritorno di Coppa Italia contro la Juventus. Con umori nello spogliatoio e in dirigenza non dei migliori viste le delicate situazioni di Felipe Anderson e Luis Alberto che andranno via a fine stagione.

Verso Genoa-Lazio, Pedro unico diffidato in casa biancoceleste

Unico diffidato per i biancocelesti rimane Pedro, che dovrà stare attento a non subire il cartellino giallo per non rischiare di saltare la gara successiva con il Verona. Per quanto riguarda gli interpreti al Marassi di Genova secondo la “Gazzetta dello Sport” Guendouzi rimane ancora ai box aspettando l’allenamento odierno. Per quanto riguarda i rientri in gruppo si attendono oggi quelli di Romagnoli e Immobile. Mentre Zaccagni e Provedel non ci saranno, il primo punterà ad esserci per la sfida con la Juventus, mentre il portiere biancoceleste tornerà molto probabilmente a maggio.

Scamacca oro d’Italia | Dal Liverpool al Liverpool per fare la storia e prendersi la Nazionale

GIANLUCA SCAMACCA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

E’ Gianluca Scamacca, contro qualsiasi pronostico, il primo italiano a segnare una doppietta ad Anfield. Sì, proprio lui, l’attaccante più chiacchierato del nostro campionato, insieme a Ciro Immobile. Sarà un caso, che le due migliori punte italiane siano così criticate e chiacchierate? Io non credo, ma noi siamo sempre molto bravi a metterci i bastoni tra le ruote.

La doppietta al Liverpool nell’andata dei quarti di finale di Europa League rappresenta il momento più alto nella breve, ma già importante, carriera di Gianluca Scamacca. Ed è arrivata a coronamento di un periodo da sogno, con gol e assist a profusione da parte del centravanti italiano. Periodo che non vuole interrompersi, perchè anche ieri sera nella sfida contro il Verona Gianluca Scamacca si è iscritto al tabellino con una rete, splendida di collo destro, e un assist al bacio di Ederson. Perché le qualità tecniche non sono mai mancate, quelle fisiche tanto meno, ma il ragazzo sta crescendo soprattutto da un punto di vista mentale. E questa per l’Europeo è la migliore delle notizie.

E chi è l’artefice, ancora una volta possiamo dire, di questa crescita esponenziale, che ha portato Scamacca dall’essere l’oggetto misterioso del mercato dell’Atalanta a mattatore del Liverpool in un quarto di finale europeo? Giampiero Gasperini, ça va sans dire.

Le parole di Gasperini qualche settimana fa, poi l’esplosione del ragazzo

Eh sì, proprio Giampiero Gasperini, artefice del miracolo atalantino e della trasformazione della società, dall’ambizione agli introiti, fino alla fama acquisita nelle ultime uscite europee, sempre di successo. Ma la trasformazione e l’esplosione di Scamacca avvengono dopo un momento ben preciso, una frase pronunciata dall’allenatore dell’Atalanta che a molti, giornalisti e non, non era piaciuta sul momento. Il tecnico disse in conferenza stampa, alla vigilia del recupero di Inter-Atalanta del 28/02: “”È un ragazzo che si comporta benissimo e lavora tanto, è un ragazzo positivo quindi non c’è nessun problema Scamacca. L’unico problema è considerare Scamacca un grande campione, questo oggi non è possibile. Sta lavorando come tanti per diventarlo…”

Ed ecco che nella testa di Scamacca scatta qualcosa, quell’affermazione che poteva sembrare una mazzata dall’esterno diventa uno sprone, un’iniezione di fiducia, una presa di consapevolezza da parte del ragazzo dei suoi limiti, difesi da Gasperini che ne sottolineò l’atteggiamento positivo. E dal 28 febbraio ad oggi, sono 7 i gol per l’attaccante, a cui si aggiunge l’assist già citato per Ederson. Una crescita importante soprattutto su un aspetto che da sempre gli aveva fatto difetto, la continuità: ora Scamacca non vuole fermarsi e punta dritto la gara di ritorno contro il Liverpool, con l’Europeo sullo sfondo.

Atalanta-Liverpool, la Dea cerca un risultato storico contro un avversario tutt’altro che al tappeto

La Dea sulle spalle di Scamacca non vuole smettere di sognare e ospita al Gewiss il Liverpool per chiudere il discorso qualificazione. Jurgen Klopp questa volta schiererà i suoi titolari, e anche se il vantaggio degli Orobici è largo, il potenziale offensivo dei Reds non fa dormire sonni tranquilli a Gasperini. L’Atalanta dovrà essere brava, come all’andata, a chiudersi, forse ancora di più, e poi ripartire con la sua qualità e la sua velocità negli spazi.

Se la squadra di Gasperini riuscirà a resistere e a far male al Liverpool, la partita potrebbe mettersi su binari troppo complessi per Salah e compagni, e l’Atalanta potrebbe raggiungere un traguardo storico: la semifinale di Uefa Europa League.

Barcellona-PSG, le ultimissime sulle formazioni

GIANLUIGI DONNARUMMA SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Semifinale di UEFA Champions League all’orizzonte. Dopo il 2-3 del Parco dei Principi, sarà il Barcellona ospitare il Paris Saint-Germain dinanzi al proprio pubblico. Occasione d’oro per i blaugrana di Xavi, chiamati a resistere per entrare nelle magnifiche quattro. Chiare le intenzioni del grande ex, Luis Enrique, il quale, alla vigilia ha dichiarato: “Non siamo una squadra che specula sul risultato e siamo assolutamente convinti che riusciremo a ribaltare la situazione. Il Psg presserà dal primo minuto, il Barcellona punterà sul gioco lungo e il passaggio sull’ultima linea, sfruttando gli spazi. All’andata Ter Stegen ha segnato un record di 24 lanci lunghi per superare la pressione. Spero che non sia così, ma prevedo una partita con gol per entrambe le squadre. Penso che le circostanze faranno sì che il pubblico assista a una partita emozionante

Barcellona-PSG, le probabili formazioni:

BARCELLONA (4-3-3): Ter Stegen; Koundé, Araujo, Cubarsì, Cancelo; Gundogan, de Jong, Pedri; Yamal, Lewandowski, Raphinha. All. Xavi.

PSG (4-3-3): Donnarumma; Hakimi, Marquinhos, Lucas Hernandez, Nuno Mendes; Fabian Ruiz, Vitinha, Zaire-Emery; Barcola, Dembelé, Mbappé. All. Luis Enrique.

Verso Roma-Milan, una partita che vale una stagione

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I DUE CAPITANI LORENZO PELLEGRINI E DAVIDE CALABRIA ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

E’ quasi tutto pronto per il ritorno dei quarti di finale di Europa League che renderanno il verdetto sulle 4 semifinaliste della competizione. E tutti i riflettori sono puntati sul derby italiano, già acceso e piccante nelle aspettative e reso ancor più appassionato ed incerto dalla vittoria della Roma per 1-0 nella gara d’andata, a San Siro, grazie alla rete di Gianluca Mancini. La Roma si gioca il passaggio del turno davanti al proprio pubblico, per continuare a sognare e cercare di ripetere il cammino europeo delle ultime stagioni; il Milan, e il suo allenatore, vogliono uscire fuori dal clima pesante che si respira nell’ambiente rossonero e dare un significato alla stagione attraverso l’Europa League.

La Roma sulle ali dell’entusiasmo, il Milan con tutta la pressione del mondo

Ma come arrivano le due squadre alla sfida più importante della loro stagione? Entrambe nell’ultima giornata di campionato hanno concluso la propria partita sul risultato di parità, ma la Roma avrebbe dovuto giocare ancora 18 minuti più recupero nella sua sfida contro l’Udinese, interrotta per il malore di N’Dicka.

Il match non era iniziato bene per la squadra giallorossa, complice anche l’errore grossolano di Huijsen e qualche scelta di formazione un po’ azzardata da parte di De Rossi; ma l’inerzia nel secondo tempo sembrava totalmente invertita, soprattutto dopo l’ingresso di Dybala che aveva ravvivato l’offensiva giallorossa. Il bel gol di Lukaku, sbloccatosi da un digiuno in campionato che durava dalla sfida dell’U-Power Stadium del 2 marzo, restituisce serenità all’attaccante belga che ora è pronto per la sfida di giovedì, dopo l’ottima prestazione di San Siro.

Il Milan invece ha faticato e non poco a Reggio Emilia contro il Sassuolo, complice anche in questo caso il massiccio turnover scelto da Pioli nell’11 titolare. Solo i guizzi di Leao e la fragilità difensiva dei neroverdi ha permesso al Diavolo di acciuffare il pareggio.

Ma la settimana del Milan non lascia scampo: giovedì la Roma, con la necessità di recuperare il gol di svantaggio, e lunedì prossimo il derby contro lInter, con la necessità di non perdere per non vedere i cugini festeggiare lo scudetto proprio davanti ai rivali di sempre. Milan che probabilmente andrà incontro a qualche accorgimento tattico nella sfida di giovedì, per sparigliare le carte e mettere in difficoltà l’impianto tattico della Roma, che dall’arrivo di De Rossi si è rivelato sempre molto efficace.

Ribaltato il pronostico dell’andata, ora è la Roma a partire favorita

Alla luce di ciò, è chiaro che la partita sarà più complessa per il Milan, che davanti alla bolgia dell’Olimpico dovrà vincere, e con due gol di scarto, per assicurarsi il passaggio del turno. La Roma, con due risultati su tre, giocherà una partita attenta, intelligente, e avrà 60.000 tifosi pronti a lottare per difendere il risultato dell’andata e portare a casa la qualificazione, come accaduto già in passato, con José Mourinho a fare da capopopolo e a rendere inespugnabile l’Olimpico. Chiaro che entrambe abbiano molto, moltissimo da da perdere.

Entrambe però vantano in rosa giocatori importantissimi, alcuni fuoriclasse che possono decidere le sorti di una partita da un momento all’altro, soprattutto in una sfida così tesa, così tirata, che potrebbe diventare anche sporca nella lotta per la qualificazione. Ed è proprio quello che dobbiamo aspettarci dalla partita di giovedì. Una notte intensa, appassionante, di sofferenza per entrambe le tifoserie, entrambe le squadre ed entrambi gli allenatori.

Roma-Milan si prospetta come un crocevia fondamentale nella stagione delle due squadre, un bivio che per una delle due si aprirà sulla via dell’oro, verso la semifinale di UEL e il sogno di poter alzare la coppa. La compagine sconfitta invece, dovrà fare i conti con sé stessa.

Che vinca il migliore!