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Sulemana è l’uomo che non ti aspetti: l’Atalanta batte la Roma grazie a una perla del centrocampista (2-1)

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GIAN PIERO GASPERINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Serie B: il programma della 34^ giornata

L’ARBITRO MICHAEL FABBRI PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Aia ha comunicato sui propri canali ufficiali le designazioni arbitrali della 34ª – e ultima a causa del rinvio per la morte di Papa Francesco – giornata del campionato di Serie B. Di seguito tutti i dettagli:

Brescia – Reggiana H. 20.30
Ghersini
Fontani – Politi
Iv: Liotta
Var: Marini
Avar: Chiffi

Cittadella – Salernitana H. 20.30
Pairetto
Prenna – Vecchi
Iv: Maccorin
Var: Paterna
Avar: Fourneau

Juve Stabia – Sampdoria H. 20.30
Colombo
Zingarelli – Fontemurato
Iv: Totaro
Var: Di Paolo (On-site Stadio “romeo Menti”)
Avar: La Penna (On-site Stadio “romeo Menti”)

Mantova – Catanzaro H. 20.30
Aureliano
Palermo – Votta
Iv: Aldi
Var: Guida
Avar: Di Vuolo

Modena – Cesena H. 20.30
Marinelli
Belsanti – Bianchini
Iv: Nigro
Var: Maggioni
Avar: Sozza

Palermo – Carrarese H. 20.30
Perri
Ricci – Pedone
Iv: Di Mario
Var: Nasca
Avar: Pagnotta

Pisa – Cremonese H. 20.30
Giua
Margani – Lombardo
Iv: Striamo
Var: Camplone
Avar: Muto

Sassuolo – Frosinone H. 20.30
Pezzuto
Bitonti – Biffi
Iv: Frasynyak
Var: Gariglio (On-site “mapei Stadium”)
Avar: Piccinini (On-site “mapei Stadium”)

Spezia – Cosenza H. 20.30
Di Marco
Regattieri – Pascarella
Iv: Picardi
Var: Serra
Avar: Longo

Sudtirol – Bari H. 20.30
Sacchi
Barone – Monaco
Iv: Dorillo
Var: Abisso
Avar: Paganessi

Sprint salvezza del Venezia! Fiorentina battuta 2-1

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EUSEBIO DI FRANCESCO PUNTA IL DITO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Lo stadio Pier Luigi Penzo fa da sfondo alla sfida tra Venezia e Fiorentina, valida per la 36ª giornata di Serie A. La Viola approda a questa sfida dopo la dolorosa eliminazione dalla Conference League per mano del Real Betis. Gli andalusi hanno avuto la meglio soltanto ai tempi supplementari al Franchi, confermando comunque la competitività della squadra viola. Attualmente nona in classifica con 59 punti, la formazione guidata da Raffaele Palladino è chiamata a conquistare l’intera posta in palio per restare in corsa per un piazzamento europeo. Dopo una striscia positiva di sei risultati utili consecutivi, la Fiorentina ha recentemente subito una battuta d’arresto, cadendo per 1-0 allo Stadio Olimpico contro la Roma allenata da Claudio Ranieri. Situazione delicata invece per il Venezia, che si appresta a disputare le ultime tre giornate di campionato partendo dalla penultima posizione con 26 punti. Il pareggio del Lecce a Verona e la vittoria dell’Empoli sul Parma hanno reso ancora più cruciale la gara odierna: i lagunari, in caso di successo, potrebbero effettuare un doppio sorpasso in classifica, scavalcando entrambe le dirette concorrenti nella corsa salvezza. La squadra di Eusebio Di Francesco ha evidenziato segnali di ripresa, collezionando sei punti nelle ultime cinque gare di campionato, nelle quali ha subito una sola sconfitta contro il Milan. Nell’ultimo turno, i veneti hanno ottenuto un pareggio prezioso a Torino contro i granata: al rigore trasformato da Vlasic ha risposto Kike Perez, fissando il punteggio sull’1-1.

Venezia-Fiorentina, delusione viola! succede tutto nella ripresa

La prima frazione si sviluppa sin dai primi minuti su binari di grande equilibrio. Le due squadre si affrontano con grande attenzione tattica, prediligendo il controllo del gioco a centrocampo e concedendo pochissimo agli avversari nella zona offensiva. Il ritmo risulta spezzato, con fasi di intensità che si alternano a lunghi momenti di stallo, rendendo difficile la costruzione di azioni pericolose. Le migliori occasioni si registrano solo nel finale. Ndour va vicino al gol con un destro che sfiora l’incrocio dei pali, mentre Yeboah, liberatosi bene in area, spreca da posizione ravvicinata calciando a lato. Si va a riposo sul parziale di 0-0. Nella ripresa i lagunari spingono il piede sull’acceleratore e al 60′ passano avanti: bel cross di Kike Perez verso Cande che, dopo un grande inserimento, controlla col petto e da due passi trafigge De Gea. Reazione immediata degli ospiti che sfiorano il pari con Ranieri che in area colpisce a botta sicura, trovando tuttavia un’ottima deviazione di Radu, aiutato dal palo. Dal miracolo dell’ex Inter parte un contropiede micidiale del Venezia: Zerbin crossa sul secondo palo verso Oristanio che da due passi fa 2-0. Gli ospiti rialzano la testa e al 77′ riaprono il match con Mandragora: il centrocampista riceve da Adli e scarica un potente sinistro  sotto l’incrocio. Vittoria che vale una stagione per il Venezia che in un colpo scavalca Empoli e Lecce in classifica, portandosi al di fuori della zona retrocessione a sole due giornate dalla fine. 

 

Venezia-Fiorentina, il tabellino

2-1

Reti: 60′ Cande (V); 68′ Oristanio (V); 77′ Mandragora (F).

Ammoniti: 83′ Busio (V); 84 Folorunsho (F); 88′ Dodo(F); 93′ Beltran (F); 93′ Ranieri(F).

VENEZIA (3-5-2): Radu; Schingtienne, Idzes, Candé; Zerbin(83′ Conde), Kike Perez(78′ Doumbia), Nicolussi Caviglia, Busio, Ellertsson; Yeboah(78′ Maric), Oristanio(83′ Zampano). A disposizione: Joronen, Grandi, Stankovic, Haps, Zampano, Gytkjaer, Marcandalli, Conde, Fila, Bjarkason, Sverko, Ladisa, Carboni, Doumbia, Maric. Allenatore: Eusebio Di Francesco.

FIORENTINA (3-4-2-1): De Gea; Pongracic(79′ Colpani), Pablo Mari, Ranieri; Dodo, Mandragora, Fagioli, Gosens(85′ Parisi); Richardson(63′ Adli), Ndour(63′ Folorunsho); Beltran. A disposizione: Terracciano, Martinelli, Comuzzo, Moreno, Colpani, Adli, Caprini, Parisi, Rubino, Folorunsho. Allenatore: Raffaele Palladino.

Verso Inter – Lazio, out Zaccagni e Pellegrini

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MATTIA ZACCAGNI PREOCCUPATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Domenica si giocherà InterLazio. In vista del match Baroni dovrà fare a meno di Zaccagni e Pellegrini. Infatti, entrambi i giocatori sono squalificati.

Verso Inter – Lazio, Pedro e Marusic titolari

Con l’assenza di Zaccagni e Pellegrini, Baroni dovrebbe rimediare schierando Pedro sulla fascia sinistra con Marusic dietro, ma è ancora presto per parlare di probabili formazioni.

Nel frattempo in infermeria si spera nel recupero di Nuno Tavares che potrebbe tornare a disposizione proprio per il match contro l’Inter. In quel caso il portoghese potrebbe “rubare” la titolarità a Marusic, ma per adesso restiamo nel campo delle ipotesi.

Napoli nei guai, stagione finita per Lobotka?

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Stanislav Lobotka ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Lobotka spaventa il Napoli

In campo non in perfette condizioni, Lobotka di nuovo out e fermo ai box. Azzardata probabilmente la scelta di Conte e dello staff degli azzurri di metterlo in campo contro il Genoa, il centrocampista, vero faro del centrocampo della capolista, alza di nuovo bandiera bianca. Stagione finita? Questa la paura, il mediano verso il forfait nelle ultime due fondamentali sfide di campionato che potrebbero significare scudetto.

Come scrive il Mattino: “Il punto sono le troppe assenze, che iniziano ad avere un peso: ora anche Lobotka che stavolta è perso fino alla fine della stagione. La nota peggiore, comunque, arriva ancora dall’infermeria, affollata come non mai anche per questo finale. Stanislav Lobotka era il grande atteso della vigilia, una settimana di conti per capire quanto e se vederlo in campo. Alla fine non stupisce vederlo titolare: i segnali della vigilia lo avevano fatto capire. Ma la sua partita è durata poco meno di un quarto d’ora. Perché si ferma e alza la mano, chiama il cambio. Il gesto di stizza di Conte è palese: la scommessa è persa. E in conferenza rincara la dose: ‘Sempre quella caviglia destra che aveva dato problemi a Lecce. Ma ora penso sia qualcosa di più grave’ dice, lasciando la sala stampa. Il volto non promette nulla di buono. Lo slovacco non era al massimo, non era pronto per giocarla, evidentemente. Alla fine la scelta era stata presa di comune accordo ma si è rivelata azzardata. Avrebbe dovuto spiegarlo meglio allo staff e ai dottori. Che ora se lo ritrovano nuovamente indisponibile in attesa di capire tra oggi e domani quanto ancora starà fermo. L’ombra della stagione finita si allunga sui volti di Castel Volturno, un fattore che può pesare tanto nella corsa degli ultimi 180′ dell’anno”.