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Un sorriso a metà: la Roma vince in casa contro il Cagliari ma perde Dybala per infortunio (1-0)

serie a enilive 2024 2025: roma vs cagliari
ARTEM DOVBYK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Roma vince contro il Cagliari nella ventinovesima giornata di Serie A e sfrutta la debacle della Lazio a Bologna per riavvicinarsi all’Europa che conta. I giallorossi faticano a trovare occasioni nel primo tempo, complice anche l’ottima organizzazione difensiva del Cagliari. Gli ospiti, inoltre, si rendono spesso anche pericolosi nell’area avversaria: in questo senso, è da sottolineare la strepitosa prestazione di Svilar, autore di diverse parate di pregevole fattura. Il gol vittoria arriva nella ripresa grazie a Dovbyk, bravo a infilarsi tra le maglie della difesa avversaria e a liberarsi per la conclusione. Per Ranieri, però, non c’è pace: Dybala, entrato nella ripresa, è costretto alla sostituzione per via dell’ennesimo infortunio muscolare della sua carriera. Nota di merito al Cagliari che, nonostante la sconfitta, ha dato prova di grande compattezza e organizzazione, dimostrando di poter dire la sua nella lotta per la salvezza.

Roma – Cagliari, possesso palla sterile dei giallorossi

Nel primo quarto d’ora di gara, il Cagliari concede poco o nulla alla squadra avversaria: la Roma trova il primo tiro in porta della sua gara solamente al 15′, con Dovbyk, ma la conclusione dell’attaccante termina sopra la traversa. La squadra di Ranieri attacca principalmente per vie laterali nel tentativo di sorprendere i rossoblù con la velocità dei suoi esterni, tuttavia gli ospiti si dimostrano molto compatti e abili nel disinnescare le sortite offensive degli avversari. Intorno alla mezz’ora i giallorossi sfiorano il vantaggio con Mancini: su calcio d’angolo, Paredes pesca Mancini, ben appostato al centro dell’area, ma la volée del capitano della Roma, deviata da un’avversario, finisce sul fondo. Il primo squillo del Cagliari arriva con Piccoli al 33′, ma il tentativo del centravanti viene prontamente intercettato da Svilar. La Roma cresce col passare dei minuti e torna all’attacco col tandem Soulé-Dovbyk: il cross dell’argentino trova la spizzata dell’ucraino, ma il pallone finisce ampiamente sul fondo. Sul finire del primo tempo, entrambe le squadre vanno vicine alla rete: Dovbyk spreca di testa su calcio d’angolo mentre Zortea calcia una sassata in corsa che si spegne sull’esterno della rete.

Roma – Cagliari, Dovbyk a segno su calcio d’angolo

La seconda frazione di gioco si apre con un’enorme occasione da gol per il Cagliari: solo il riflesso miracoloso di Svilar salva la Roma sul tentativo di Piccoli a due passi dalla porta. Una manciata di minuti dopo, i giallorossi reagiscono con il piazzato di Soulé, ma il tentativo dell’argentino non impensierisce Caprile. Al 60′, dopo un calcio d’angolo per gli ospiti, la Roma riparte aggressiva verso l’area di rigore avversaria: Baldanzi imbuca benissimo ma Dovbyk guadagna solamente un calcio d’angolo. Proprio sul corner, i giallorossi passano in vantaggio: Dovbyk gira il pallone in rete e porta in avanti i suoi. Nonostante lo svantaggio, il Cagliari prova timidamente la reazione: Piccoli penetra in area un diagonale trovando, però, la respinta in tuffo del portiere giallorosso. Il vantaggio porta entusiasmo alla Roma e l’ingresso di Dybala permette alla squadra di casa di aumentare il fraseggio in fase offensiva. Al 70′ Svilar è ancora una volta decisivo: su calcio di punizione dalla trequarti per il Cagliari, Mina colpisce di testa nell’area piccola e indirizza un pallone velenosissimo verso la porta, ma il portierone giallorosso sfoggia l’ennesimo intervento di livello della sua gara e nega il gol al colombiano. La partita prosegue sul filo dell’incertezza ed entrambe le squadre cercano di sfruttare li spiragli offerti dagli avversari per spingersi in avanti. Alla fine, però, è la Roma a portarsi a casa i tre punti.

Roma – Cagliari, il tabellino

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Rensch, Mancini, N’Dicka; Saelemaekers, Koné (64′ Cristante), Paredes, Angelino; Baldanzi (64′ El Shaarawy), Soulé (64′ Dybala – 75′ Pisilli); Dovbyk. All.: Ranieri.

CAGLIARI (3-5-1-1): Caprile; Palomino, Mina, Luperto; Zortea, Adopo (75′ Marin), Prati (65′ Makoumbou), Deiola (79′ Pavoletti), Obert (65′ Augello); Viola (65′ Mutandwa); Piccoli. All.: Nicola.

Reti: 62′ Dovbyk (R)

Ammoniti: 26′ Viola (C), 39′ Obert (C)

Espulsi: nessuno

Serie B: i risultati della 30^ giornata. Il Pisa torna a volare

coppa italia fecciarossa 2024 2025: frosinone vs pisa
FILIPPO INZAGHI INDICA IL NUMERO CINQUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

IL Pisa torna alla vittoria, batte 3-1 il Mantova e porta a cinque il vantaggio sullo Spezia terzo, per i nerazzurri a segno Tramoni con una doppietta e Caracciolo. La Sampdoria rimonta due reti alla Reggiana, finisce 2-2 anche Sudtirol-Carrarese, con i marmiferi che la riprendono nel finale grazie alla rete di Torregrossa.

I risultati

Venerdì 14 marzo

Ore 20.30

Palermo-Cremonese 2-3

Sabato 15 marzo

Ore 15.00

Cesena-Spezia 0-0

Cittadella-Sassuolo 1-2

Frosinone-Brescia 2-1

Juve Stabia-Modena 2-1

Ore 19.30

Bari-Salernitana 0-0

Domenica 16 marzo

Ore 15.00

Pisa-Mantova 3-1

Reggiana-Sampdoria 2-2

Sudtirol-Carrarese 2-2

Ore 17.15

Catanzaro-Cosenza

Bologna rullo compressore: Lazio umiliata 5-0

Marco Baroni
LA GRINTA DI MARCO BARONI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Lo stadio Renato Dall’Ara fa da cornice alla sfida tra Bologna e Lazio, valida per la 29ª giornata di Serie A. I rossoblù arrivano a questa sfida con il vento in poppa, avendo conquistato nove punti nelle ultime tre giornate. Dopo la battuta d’arresto nel 2-0 contro il Parma, i felsinei hanno reagito con grande carattere, superando Milan, Cagliari ed Hellas Verona. Un ruolino di marcia che ha permesso loro di consolidare la sesta posizione con 50 punti, a sole due lunghezze dalla Juventus, attualmente quarta. La Lazio, dal canto suo, si presenta con un’ottima striscia di risultati utili, frutto di tre vittorie e tre pareggi nelle ultime sei. I biancocelesti occupano il quinto posto in classifica con 51 punti, posizionandosi esattamente tra Bologna e Juventus. Nell’ultimo turno di campionato, la squadra capitolina ha ottenuto un pareggio per 1-1 contro l’Udinese, con il gol di Romagnoli a riequilibrare il momentaneo vantaggio firmato da Thauvin.

Bologna-Lazio, ripresa horror dei biancocelesti. I felsinei agguantano momentaneamente la zona Champions

Dopo un avvio di primo tempo molto equilibrato, al 16′ è il Bologna a passare avanti grazie ad Odgaard che riceve da Miranda e con una zampata batte Provedel. La Lazio, invece, fatica a rendersi pericolosa e a trovare spazi tra le maglie della difesa rossoblù. L’ unico squillo arriva al 25′, quando Vecino riceve palla in area e conclude con potenza, ma Skorupski è attento e blocca senza affanni. Si va a riposo sul parziale di 1-0. L’avvio del secondo tempo è un autentico incubo per la Lazio, colpita a freddo da due reti in rapida successione che compromettono definitivamente l’andamento della gara. Il Bologna, rientrato dagli spogliatoi con un atteggiamento aggressivo e determinato, trova il raddoppio al 48′ con Riccardo Orsolini: L’ azione nasce da una perfetta verticalizzazione di Ndoye, che serve il compagno con un passaggio filtrante millimetrico, il 7 rossoblù attacca lo spazio con grande tempismo e, a tu per tu con Provedel, lo scavalca con un tocco morbido e raffinato, siglando il 2-0 che fa esplodere di gioia il pubblico del Dall’Ara. Nemmeno il tempo di riorganizzarsi per la Lazio, che appena un minuto dopo subisce anche la terza rete. Al 49′, Lewis Ferguson sfonda sulla destra con una poderosa accelerazione e mette un pallone preciso al centro dell’area verso Ndoye che questa volta in veste di finalizzatore, impatta di prima intenzione con un destro potente e angolato che si stampa sul palo prima di terminare in rete. Il Bologna, con due colpi letali, mette una seria ipoteca sulla partita, mentre la Lazio accusa il colpo e appare frastornata, incapace di reagire al micidiale uno-due dei felsinei. Al 74′ arriva addirittura il poker del Bologna con Santiago Castro: incredibile pressing degli uomini di Italiano sui portatori di palla laziali, Pobega la recupera e serve l’argentino, il quale entra prepotentemente in porta con la palla. Il Bologna oggi è un autentico rullo compressore e al minuto 84 cala addirittura la manita con Fabbian: splendida azione orchestrata dalla coppia Dominguez-Cambiaghi, coronata nel suggerimento verso Miranda, il quale serve un cross al centro sul quale si avventa Fabbian che batte Provedel e sigla il definitivo 5-0 in favore degli emiliani. Vittoria splendida e al tempo stesso pesantissima per i padroni di casa che si portano momentaneamente al quarto posto in classifica superando la Juventus, impegnata alle 18 a Firenze.

Bologna-Lazio, il tabellino

5-0

Reti: 16′ Odgaard (B); 48′ Orsolini (B); 49′ Ndoye (B); 74′ Castro(B); 84′ Fabbian(B).

Ammoniti: 33′ Freuler(B); 44′ Gila(L); 57′ Vecino(L); 76′ Castro(B); 91′ Romagnoli (L).

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Calabria, Beukema, Lucumi, Miranda; Freuler(59′ Pobega), Ferguson; Orsolini(73′ Cambiaghi), Odgaard(59′ Fabbian), Ndoye(79′ Dominguez); Castro(78′ Dallinga). A disposizione: Bagnolini, Ravaglia, Casale, De Silvestri, Erlic, Holm, Lykogiannis, Aebischer, El Azzouzi, Fabbian, Moro, Pobega, Dallinga, Dominguez, Pedrola. Allenatore: Vincenzo Italiano

LAZIO (4-2-3-1): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Rovella, Guendouzi(79′ Belahyane); Isaksen(45′ Pedro), Vecino(83′ Ibrahimovic), Zaccagni(62′ Thaouna); Dia(62′ Noslin). A disposizione: Mandas, Furlanetto, Tavares, Patric, Gigot, Hysaj, Belahyane, Ibrahimovic, Noslin, Tchaouna, Pedro, Castellanos. Allenatore: Marco Baroni.

Ahia Napoli! Azzurri bloccati dal Venezia (0-0)

napoli calcio
ANTONIO CONTE AMAREGGIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Napoli – Venezia, gran partita di Radu: azzurri bloccati dalla squadra di Di Francesco

Il Napoli si ferma sul muro del Venezia, aiutato da una grande prestazione del proprio estremo difensore, Radu. Azzurri pericolosi soprattutto nella prima frazione di gara. Buona prestazione dei lagunari, che provano ad aggredire, ma senza mai rendersi davvero pericolosi dalle parti di Meret. Per più concreti i partenopei, vicini alla rete in tre occasioni con il palo di Raspadori dopo appena 5′ e due parate straordinarie del portiere rumeno su McTominay e Lukaku.

Ancora Napoli pericoloso nel secondo tempo, nuovamente con Lukaku. L’occasione più ghiotta della ripresa dei partenopei è con Simeone. L’argentino, servito da Okafor, calcia alto sulla traversa da posizione favorevole. Un solo punto per il Napoli, che raggiungere l’Inter a 61, nell’attesa dell’altro scontro diretto di Bergamo tra le due compagini nerazzurre. In caso di vittoria dell’Atalanta potrebbero trovarsi ben tre squadra a pari merito alla vetta della classifica. Venezia a 20 punti, -5 dalla zona rossa.

 

 

Atalanta – Inter, le probabili formazioni e dove vederla

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La delusione di Yann Sommer ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Il big match della ventinovesima giornata di Serie A è senza dubbio AtalantaInter. Le due nerazzurre si giocano una fetta importante dello scudetto: in particolare, con una vittoria, allungherebbero a sei punti il vantaggio sulla formazione di casa. Gasperini pronto ad affidarsi alla linea difensiva a tre formata da Djimsiti, Hien e Kolasinac; a centrocampo spazio ai titolarissimi De Roon ed Ederson, mentre sulla trequarti salgono le quotazioni di Pasalic al posto di De Ketelaere; Lookman e Retegui dovrebbero completare l’attacco. Nell’Inter, neo-qualificata ai quarti di finale di Champions League, Inzaghi continua a dover fare i conti con le assenze di Darmian e De Vrij: spazio quindi a Pavard, Acerbi e Bastoni, con Carlos Augusto pronto a presidiare la fascia destra del 3-5-2 del tecnico piacentino. In avanti poche sorprese, Thuram e Lautaro Martinez pronti a mettere a ferro e fuoco la difesa avversaria. La partita, in programma al Gewiss Stadium alle 20:45 di domenica 16 marzo, sarà trasmessa su DAZN. 

Atalanta – Inter, le probabili formazioni

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Bellanova, de Roon, Ederson, Zappacosta; Pasalic, Lookman; Retegui. All. Gasperini.

INTER (3-5-2): Sommer; Pavard, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Carlos Augusto; Lautaro, Thuram. All. Inzaghi.