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Inter, Gudmundsson primo obiettivo di Inzaghi | Pronto a sacrificare un altro pezzo del suo attacco

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Albert Gudmundsson ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

L’Inter non perde tempo e lavora per dare a Simone Inzaghi una squadra più forte per la prossima stagione. Il vice Sommer rimane una priorità tra gli obiettivi, ma l’ipotesi Bento potrebbe sfumare a causa dell’asta a cui non vuole partecipare insieme alla Premier. Anche per il reparto offensivo si continua a lavorare e le ultime dichiarazioni di Arnautovic potrebbe bloccare il mercato in entrata.

Valentin Carboni pedina per arrivre a Gudmundsson | Può essere ceduto

La pista Gudmundsson si fa sempre più concreta. Inzaghi vede il lui l’uomo giusto per dare imprevedibilità alle offensive della sua squadra, considerando la grande attitudine al dribbling dell’islandese, unica caratteristica che quest’anno è mancata all’Inter. Per arrivare a Gudmundsson Simone Inzaghi considera sacrificabile Valentin Carboni, che potrebbe essere venduto o inserito nell’operazione col Genoa.

Juventus, Giuntoli deve abbassare il monte ingaggi ma Vlahovic rifiuta la proposta

serie a tim 2023 2024: roma vs juventus
DUSAN VLAHOVIC PENSIEROSO GUARDA IN ALTO ( FOTO SALVATORE FORNELLI )

In casa Juventus si continua a lavorare per costruire la squadra per la prossima stagione, che risponderà a Thiago Motta. Uno dei punti Bisognerà sciogliere le ultime riserve riguardo al rinnovo di contratto di Dusan Vlahovic. Come riferisce l’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, per l’attaccante serbo, ma anche per Federico Chiesa, Giuntoli sta provando a proporre una sorta di compromesso.

Vlahovic rifiuta la prima proposta di Giuntoli, si tratta a oltranza

Il direttore sportivo del club bianconero avrebbe bisogno che Vlahovic e Chiesa riducano i rispettivi stipendi. Con il serbo si sta trattando, ma anche con Chiesa, per rendere tutto più sostenibile. La proposta da 8 milioni di euro fino al 2028 per il serbo è stata rispedita al mittente, bisognerà continuare a trattare.

Napoli a un passo da Hermoso! A breve può arrivare l’ufficialità

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MARIO HERMOSO PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Napoli continua a lavorare sul mercato per costruire ad Antonio Conte la squadra che desidera. Il reparto in cui senza dubbio il Napoli è apparso più in difficoltà nella stagione appena conclusasi è la difesa ed è per questo che Manna sta lavorando alacremente per portare due nuovi difensori alla corte di Antonio Conte.

Napoli, arriva Hermoso a parametro zero | Poi all-in su Buongiorno

L’obiettivo principale del tecnico leccese è senza dubbio Buongiorno, ora impegnato per l’Europeo e per il quale la trattativa con Cairo si preannuncia non complicata, di più. Per questo Manna è corso ai ripari tempestivamente per portare almeno un difensore a Napoli il prima possibile, rivolgendo tutte le attenzioni su Mario Hermoso, centrale spagnolo svincolatosi dall’Atletico Madrid, dove ha militato fino a questa stagione. Per lui la trattativa sembra essere ai dettagli, con le parti che stanno cercando l’accordo economico, ma l’arrivo di Hermoso al Napoli sembra ormai certo. A breve Conte potrà festeggiare l’ingaggio del primo rinforzo per il suo Napoli.

Italia, con la Bosnia tante risposte | La qualità non manca ma “serve il clima della partita vera”

amichevole di calcio italia vs turchia
LUCIANO SPALLETTI PENSIEROSO ( FOTO DI SAVATORE FORNELLI )

Nella serata di Empoli di ieri sera, l’Italia ha battuto la Bosnia per 1-0 con un bel gol di Davide Frattesi, al quarto centro in nove partite in Nazionale. Il centrocampista dell’Inter conferma la grande attitudine in zona gol che ormai lo accompagna da due anni e che potrà risultare molto importante in un torneo corto come l’Europeo. Ma la partita di ieri dell’Italia ci ha detto molto su una squadra che sta cercando la sua dimensione e le sue qualità, sotto la guida di Luciano Spalletti.

Spalletti dopo la Bosnia: “Serve il clima della partita vera”

Tra tutte le dichiarazioni rilasciate ieri sera dal tecnico di Certaldo, quella che a parer mio aiuto di più nella riflessione è stata questa: Siamo convinti di avere una buona squadra, ma dovremo entrare nel clima della partita vera”Eh sì, perché è vero che la squadra giochicchia, che la qualità in tutti i reparti non manca e che un accenno di idea di gioco si è visto, ma manca ancora quella cattiveria agonistica e quella sicurezza che solo confrontarti in partite ufficiali, pesanti e importanti può darti.

Buoni segnali dell’Italia, qualità negli interpreti e voglia di far bene. Ma ora bisogna crescere tutti insieme come squadra

Un esempio di questo mi è apparso con Scamacca, che ha avuto tante occasioni per segnare, tante altre ne ha create per i compagni (splendido il tacco per Frattesi nel primo tempo, poi vanificato da un cattivo controllo del numero 7) ma che non ha trovato la stessa precisione né la stessa convinzione che lo ha contraddistinto negli ultimi mesi di Atalanta. Lo stesso di può dire di Chiesa che ha partecipato a sprazzi alla manovra della Nazionale mostrando ancora una certa difficoltà ad inserirsi nel 3-4-2-1 pensato da Mister Spalletti. Molto bene invece Buongiorno, apparso più pronto anche rispetto a Calafiori, che si è preso la responsabilità della difesa e l’ha guidata senza sbavature, aggiungendo anche qualità al palleggio. E attenzione a Cambiaso, che con la sua duttilità potrà risultare uno dei calciatori più utili e importanti per il prossimo Europeo.

Insomma, l’amichevole di ieri sera ci dice che qualità nei 26 convocati non manca, che a centrocampo le soluzioni per il CT sono molteplici e le caratteristiche variegate, che in attacco c’è necessità di più cattiveria e più intesa, che Frattesi sarà difficile da sostituire soprattutto con un certo tipo di assetto. Ma soprattutto ci dice che quest’Italia non può crescere oltre se non giocando partite ufficiali, partite importanti, partite decisive; come quella di sabato prossimo contro l’Albania, la prima dell’Europeo degli azzurri. La pressione, come ha detto ieri Spalletti, non può che far bene a questa squadra, e con queste premesse la fiducia non può che essere alta. Il campo sarà poi il giudice supremo di ogni speculazione.

Milan, non solo Zirkzee: tutti gli obiettivi per l’attacco

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Joshua Zirkzee preoccupato ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’obiettivo principale del Milan in fase di mercato è un centravanti di qualità, con Joshua Zirkzee in cima alla lista da diverse settimane. Se però, alla fine il contratto di Luka Jovic non verrà rinnovato, l’olandese potrebbe non essere l’unico obiettivo del Diavolo in attacco.

Milan, i possibili nomi per l’attacco

I rossoneri hanno bisogno di un altro attaccante e nei giorni scorsi ha preso piede il nome di Armando Broja del Chelsea. Tuttavia, sembrerebbe che l’Everton sia disposto ad offrire 35 milioni ai Blues per il giocatore. Come riportato questa mattina da Tuttosport, oltre all’albanese, i dirigenti di via Aldo Rossi starebbero valutando anche altri giocatori come l’attaccante del Siviglia Youssef En-Nesyria , classe 1997, e il centrale Kévin Denkey, classe 2000 del Cercle Bruges.