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Nazionale, Acerbi si opera! | Salterà l’Europeo, pronto Gatti

nazionale italiana di calcio
FRANCESCO ACERBI E FEDERICO GATTI ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

La vittoria dello Scudetto avvenuta con più di qualche giornata di anticipo, ha dato modo ai big dell’Inter di giocare meno e avere l’opportunità di rifiatare anche in vista dell’Europeo, che per gli Azzurri avrà inizio il 15 giugno contro l’Albania.

Nazionale, Gatti pronto a raggiungere Coverciano

Tra i giocatori tenuti a riposo da Inzaghi nel finale di stagione c’è anche Acerbi, che aveva avuto nell’ultimo mese una pubalgia che non ha ancora smaltito, e che anzi sembra essersi riacutizzata, tanto da costringere il difensore a operarsi.

L’intervento chirurgico sarà lunedì, ma i tempi di recupero non gli consentiranno di far parte dei 26 che Spalletti porterà in Germania; di conseguenza, lo staff della Nazionale ha deciso di allertare Gatti, che, sebbene non fosse tra i 30 convocati per il ritiro a Coverciano di domani, non è detto che non farà parte del gruppo che disputerà gli Europei.

ESCLUSIVA – Barone (Curva Sud Milan): “Fonseca? La società si prenda le proprie responsabilità. È tutto muto, nessun dirigente parla”

barone giancarlo capelli

Barone: “Solo silenzio. I tifosi non meritano questo”

Giancarlo Capelli, conosciuto come Il Barone, rappresentante storico Curva Sud Milano, ha parlato, in esclusiva, ai microfoni di Federico Maria Santangelo per SportPaper.

Cosa ne pensa del possibile approdo in rossonero di Fonseca?

“Avevamo dato la nostra opinione sugli allenatori alla società. Non facciamo noi la campagna acquisti, ora sta uscendo Fonseca come primo nome, ma non c’è ancora nulla di ufficiale. Dalle varie interviste davanti lo stadio, e non solo, è emerso che nessuno dei tifosi lo sceglierebbe come allenatore, dato anche il suo non roseo e florido passato. La società deve assumersi le proprie responsabilità. Noi ci auguriamo che le cose vadano bene, ma qualora dovessero andar male dovrà avere l’avvedutezza di chiarire di fronte ai propri sostenitori. La tifoseria non vede di buon occhio questo nome, come anche appreso per le vie di Milano, ma aspettiamo, non c’è ancora nulla di concluso”.

E per i tanti circolano per il mercato, tra cui Zirkzee?

“Continuano a fare nomi. A gennaio tanti noi e abbiamo acquistato Terracciano e Gabbia. Noi siamo il Milan, abbiamo milioni di tifosi nel mondo. Continuano a far nomi e non acquistare, non puoi illudere i tifosi. In passato era diverso, usciva il nome e arrivava il calciatore, ora c’è solo il nome, poi arrivano altre squadre a prenderlo. La società è assente, da Ibra a Furlani. Nessuna dichiarazione, e questo è allarmante. Pensano allo stadio nuovo, che dalle voci che sento non si farà, e null’altro”.

Un suo punto di vista sulla società.

“Non sappiamo chi è il responsabile. Con dichiarazioni come quella di Cardinale, che ha dichiarato: “Non si può sempre vincere, altrimenti diventa un abitudine”, da parte di uno che non sapeva neanche quante Champions avevamo vinto, fa riflettere. Ci sono anche Baresi e Massaro in dirigenza. Mi auguro che Baresi prenda altre posizioni e faccia alcune dichiarazioni. Siamo in alto mare. Mi auguro facciano qualche colpo grosso. Il tifoso milanista non merita questo”.

Ibrahimovic, invece?

“Non so che ruolo abbia. Nessuna dichiarazione, neanche dopo il derby. Abbiamo visto esultare l’Inter, con la seconda stella, e nessuno ha proferito parola, nonostante si sapesse da tempo della possibilità di questo accaduto. Possibile che non c’è un dirigente che dica qualcosa? Nulla, non si ancora sentito niente. C’è stata la festa di addio a Pioli, Giroud e Kjær, ma neanche lì si è sentito qualcuno. Sono partiti per l’Australia e fine. Neanche ai tempi della B si è vista una cosa simile, nessuno parla con i tifosi”.

Su Pioli?

“Lo ringraziamo, ma se non fosse per i tifosi anche lì nessuno si è espresso. Sono scoraggiato, ma mi auguro bene. Penso ai giovani che tifano Milan, ma se non vinci…”

L’approdo sui social.

“Sono approdato sui social, dopo che in tanti si sono spacciati per me. Mi sono iscritto per evitare situazioni spiacevoli simili. Alcuni sfruttavano il mio nome per dire cose, ho voluto puntualizzare questa cosa”.

 

Lazio, è Cancellieri il primo rinforzo per Tudor | Rientra dal prestito all’Empoli

MATTEO CANCELLIERI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

In estate Matteo Cancellieri avrà probabilmente una seconda chance con la maglia della Lazio. Dopo l’esperienza con l’Empoli e la salvezza ottenuta anche grazie ad un suo gol contro la Roma, l’attaccante dovrebbe far parte della rosa biancoceleste per il ritiro di Auronzo.

Il presidente dell’Empoli Corsi recentemente si è esposto in favore dell’attaccante: “Cancellieri è un giocatore forte – ha spiegato il patron dei toscani a RadioRadio – e ha un motore straordinario. Secondo me merita di giocare in una squadra importante dopo quattro gol, assist e un paio di rigori procurati. Logico che deve sentire la fiducia e sentirsi importante. Dipenderà dalle condizioni che troverà in un grande club”.

L’Empoli non riscatterà Cancellieri, sarà con Tudor in ritiro

I toscani non lo riscatteranno, non aggiungeranno altri 9 milioni a quanto già speso (un milione) per il prestito oneroso la scorsa estate. Così l’attaccante tornerà alla base, con l’obiettivo di tentare di convincere la Lazio e Tudor a puntare su di lui. Con il croato, infatti, ha già avuto modo di lavorare a Verona, nella stagione 2021/22, la prima della sua carriera in Serie A, giocando solo 96 minuti in totale sotto la sua gestione (ne aveva giocati 122 nelle prime tre gare con Di Francesco, a cui Tudor è subentrato). Le sue sole possibilità sono arrivate in Coppa Italia, contro Catanzaro ed Empoli, gare in cui è stato impiegato da esterno destro a tutta fascia e da trequartista di destra.

Thuram: “Ero il figlio di Lilian, ora sono Marcus. Gli interisti mi hanno adottato, ora non mi pongo limiti”

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MARCUS THURAM PENSIEROSO GUARDA IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Marcus Thuram, attaccante dell’Inter e della Francia, è ormai diventato una certezza del campionato italiano e non solo. L’ex Borussia Moenchengladbach ha rilasciato un’intervista a Le Monde lo scorso 18 maggio, resa però pubblica oggi, che inizia con una battuta di soddisfazione: “Prima mi conoscevano come il figlio di Lilian, oggi sono soprattutto Marcus. Senza nulla togliere a mio padre eh, ha 143 presenze in Nazionale, quelle nessuno gliele toglierà”.

Come si trova all’Inter?
“Sono stato rapidamente adottato dai tifosi nerazzurri. Sentire il proprio nome scandito da 75mila tifosi è inebriante, e quando si ama ciò che si fa, e si ha una passione grande come la mia, non si può che apprezzare”.

Thuram: “Sono nel miglior periodo della mia carriera, voglio fare la differenza con la Francia”

Tra poco giocherà l’Europeo. Qual è il suo obiettivo?
“Non mi fisso limiti dopo una stagione così. Sto attraversando il miglior periodo della mia carriera, ho dimostrato di sapermi migliorare ogni anno, da un punto di vista tattico, del gioco e delle statistiche. Voglio fare la differenza nelle grandi partite anche con la Francia. Il ruolo di esterno appartiene al passato, oggi sono un centravanti. Sono uno competitivo, aspiro alla miglior versione di me stesso. Penso di poter diventare uno dei giocatori più completi al mondo. Ho provato che potevo fare grandi cose e mi immagino di poter arrivare a 20 reti e 20 assist in una stagione”.

Juventus, Rabiot più vicino al rinnovo | Fondamentale l’arrivo di Thiago Motta

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ADRIEN RABIOT PUNTA IL DITO ( FOTO SALVATORE FORNELLI )

Adrien Rabiot vuole giocare l’Europeo con la Francia avendo già risolto la questione relativa al rinnovo di contratto con la Juventus. Secondo quanto riportato da Tuttosport, la disponibilità a parlare con Giuntoli da parte dell’entourage c’è e per questo sono in rialzo le chance di un accordo per il prolungamento. Da non sottovalutare il rapporto tra il ragazzo e Thiago Motta; i due, ex compagni ai tempi del PSG, hanno avuto da sempre un’ottima intesa e non è escluso che il rinnovo di Rabiot sia da legare proprio a questo.

Giuntoli studia i possibili rinforzi: con Rabiot o senza, la priorità è su Koopmeiners e Thuram

I dirigenti monitorano comunque anche altre opzioni per il centrocampo per cercare di rinforzarsi, indipendentemente dalla permanenza di Rabiot. Proseguono i contatti con il Nizza per Khephren Thuram, che non vuole rinnovare ed è in scadenza nel 2025. La Juventus lo attira, ma i 25 milioni di euro chiesti da i francesi sono tanti. Senza dimenticaci poi di Teun Koopmeiners, vero sogno di mercato di Giuntoli e Thiago Motta.