Home Blog Pagina 2535

Roma, crisi Lukaku | Due gol nelle ultime nove per l’attaccante belga

serie a tim 2023 2024: roma vs inter
ROMELU LUKAKU RAMMARICATO A TERRA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

In estate l’aveva spuntata la Roma, aggiudicandosi Lukaku in prestito per la stagione in corso. L’impatto dell’attaccante belga è stato subito forte, risultando decisivo con i suoi gol in molte occasioni nella prima parte del campionato. Poi il lento declino nelle prestazioni, in linea con quello di tutta la squadra. Con De Rossi tutti i calciatori hanno ritrovato entusiasmo e spunti interessanti, mentre l’attaccante belga continua a faticare soprattutto in fase realizzativa: appena due i gol nelle ultime nove partite.

De Rossi cerca i gol di Lukaku, che deve ritrovare freschezza

Il trentenne d’Anversa, trentuno a maggio, ha già fatto quindici reti in stagione, mica spiccioli, di cui nove in campionato. Dei nove gol in questa Serie A, ne ha segnati cinque tra settembre e ottobre e ne ha segnato uno solo contro le grandi, in casa contro il Napoli.

La sua partecipazione al gioco della squadra non è mai venuta meno, questo è certo, anche in un sistema complesso per gli attaccanti come quello di Mourinho, in cui il centravanti belga si è fatto valere giocando da vero e proprio pivot. Quello che sta mancando è un po’ di cattiveria e di lucidità in più sotto porta, probabilmente a causa di una condizione fisica non al meglio, visto e considerato che quest’anno ha disputato praticamente tutte le partite della squadra giallorossa per intero.

La Roma ora sta provando a rilanciarsi nella corsa al quarto posto, ma per vincere la concorrenza di compagini come l’Atalanta, la Lazio, il Bologna e il Napoli sarà necessario per De Rossi ritrovare i gol del suo centravanti, cercando di intervenire sulla condizione fisica e mentale del belga. Lukaku vuole rispondere già domenica a Frosinone, come lui sa fare.

Juventus, Chiesa e Milik pronti a prendersi la scena contro l’Udinese

Chiesa
FEDERICO CHIESA FA IL SEGNO OK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Gazzetta dello Sport lo ha confermato: senza Vlahovic spazio a Chiesa e Milik per la notte del riscatto. L’azzurro torna titolare dopo 2 mesi, il polacco parte dal primo minuto dopo la prestazione negativa e sfortunata con l’Empoli, in cui ha preso il cartellino rosso dopo appena 17′.

La strana coppia: insieme dall’inizio solo due volte in stagione prima di oggi

Arek Milik e Federico Chiesa sono partiti insieme dall’inizio appena due volte in stagione, una se ci si limita al solo campionato. Ma Vlahovic non è al meglio e non figura nemmeno tra i convocati, così come Moise Kean, per il posticipo con l’Udinese. Spazio dunque a Milik da centravanti, con Chiesa a fare da spalla, che a meno di sorprese vincerà il ballottaggio con Kenan Yildiz.

Inter, obiettivo seconda stella ma occhio al cammino in Champions

Lautaro Martinez e Thuram
MARCUS THURAM E LAUTARO MARTINEZ PENSANO ALLA CHAMPIONS LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Inter pensa in grande e dopo la vittoria con la Roma il margine acquisito in campionato permette di pensare con convinzione e determinazione anche alla Champions. La squadra di Inzaghi ha raggiunto un livello altissimo di fiducia e consapevolezza nei propri mezzi, armi vincenti in una competizione come la Champions League in cui è necessario affrontare i momenti difficili con compattezza e forza di reazione.

Gazzetta: “Quale pazza Inter? Maturità importante, sa decidere quando vincere le partite”

La Gazzetta dello Sport ha analizzato così il momento dell’Inter: Mettendo in fila le ultime quattro vittorie – Napoli, Fiorentina, Juventus e Roma – c’è la razionalità portata all’estremo, c’è la capacità della squadra di Inzaghi di capire non solo “come” vincere le partite, ma anche “quando” vincerle. L’Inter è matura, altro che pazza. Poi qualche briciolo di follia va concesso a tutti, per carità. Ma il controllo di se stessa è totale. Il campionato è nelle mani dei nerazzurri, in termini di punti e anche dal punto di vista psicologico. E allora c’è spazio anche per pensare alla Champions. Perché quell’impegno che è sempre stato considerato una fatica in più verso lo scudetto – anche in rapporto alla Juventus -, adesso diventa invece un’occasione. È giusto crederci: si può correre forte per un obiettivo in campionato e arrivare in fondo anche in Champions”

Milan, subito in campo a Milanello per preparare la sfida con il Rennes

Milan
STEFANO PIOLI CARICA LA SQUADRA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dopo la vittoria di ieri sera contro il Napoli, il Milan torna subito ad allenarsi a Milanello in vista della sfida di giovedì sera, sempre a San Siro, contro il Rennes, valida per l’andata dei playoff di Europa League; prevista una seduta di scarico per chi ha giocato ieri, classica per il resto del gruppo.

Questo il tabellino di Milan-Napoli di Serie A:

MILAN-NAPOLI 1-0

Marcatori: 25’ Theo

Juventus-Udinese, probabili formazioni e dove vederla

Juventus
LA GRINTA DI MASSIMILIANO ALLEGRI CHE CHIEDE DI GIOCARE A QUATTRO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Juventus deve superare l’ostacolo Udinese per rimanere in scia dell’Inter. Gli uomini di Allegri sanno quanto è importante tornare a vincere e lo faranno senza Vlahovic ma con un Chiesa in più. Il match dello Stadium sarà visibile sia su DAZN che su Sky lunedì 12 febbraio alle ore 20:45.

Probabili formazioni di Juventus-Udinese

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Alex Sandro; Cambiaso, McKennie, Locatelli, Rabiot, Kostic; Milik, Yildiz. All. Allegri.

UDINESE (3-5-1-1): Okoye; Perez, Giannetti, Kristensen; Ehizibue, Samardzic, Walace, Lovric, Zemura; Thauvin, Lucca. Al. Cioffi