Home Blog Pagina 1935

Allegri: “Voglio che i tifosi domani vengano a sostenere la squadra. Out Danilo, Alex Sandro e De Sciglio ma potrei recuperare qualcuno per l’Atalanta”

juventus calcio
LA GRINTA DI MASSIMILIANO ALLEGRI CHE FA IL SEGNO OK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Massimiliano Allegri ha parlato nella conferenza stampa di vigilia della sfida con la Salernitana.

Allegri: “Yildiz e Chiesa da valutare”

Come si sta avvicinando la squadra a questi quattro giorni importanti?

“Ci stiamo avvicinando bene, l’importante è già chiudere domani il primo obiettivo per poi pensare alla finale di Roma contro l’Atalanta”.

Ha paura che possa esserci un po’ meno impegno con la finale di Coppa Italia alla porta?

“La partita più importante è quella di domani, non possiamo avere la presunzione di snobbare la Salernitana. Le partite vanno vinte in campo e dovremo conquistare la Champions. Ci vorrà attenzione e rispetto nei confronti di una squadra che con Atalanta e Lazio ha fatto bene, sono vivi e vogliono mettersi in evidenza. Sono in un’annata sfortunata ma cercano un colpo di coda con un bel risultato a Torino. Bisogna fare una partita concreta”.

Qualcuno riposerà?

“Domani giocherà la migliore formazione. Solo poi penseremo alla partita contro l’Atalanta. Abbiamo fuori De Sciglio, Alex Sandro e Danilo, due di loro possono recuperare per l’Atalanta. Chiesa e Yildiz sono un po’ acciaccati per via di un virus, valuterò domani e a seconda di come staranno loro deciderò la formazione”.

Come stanno Chiesa e Vlahovic?

“Chiesa adesso è in condizioni fisiche migliori dopo un inizio buono e successive difficoltà fisiche. Dusan ha fatto tanti gol e potrà farne altrettanti e, se giocherà potrà determinare. A parte Yildiz e Chiesa che sono da valutare, gli altri stanno tutti bene”.

Qual è il suo rammarico? Dove avrebbe potuto evitare degli errori?

“Gli errori li commettiamo tutti, io per primo. Pensare a ciò che abbiamo sbagliato però non serve. Dobbiamo essere concentrati sulla Salernitana e poi sull’Atalanta, a fine stagione tireremo le somme, è stata una stagione anomala perché non abbiamo giocato la Champions”.

Una parte della tifoseria si è esposta e vuole che lei rimanga, ha ricevuto feedback dalla società?

“Dei tifosi sono contento e mi fa piacere, ma io voglio che domani siano con i ragazzi e diano una mano. La Juve deve tornare a giocare la Champions. Società? Abbiate pazienza, ormai siamo alla fine e bisogna concentrarsi sulla partita di domani, poi penseremo alla finale di Coppa Italia…”

Come si spiega le due vittorie nelle ultime 14 partite di campionato?

“Aspettiamo di finire la stagione per le valutazioni, difficile trovare un motivo è una concomitanza di ragioni ma sicuramente potevamo e dovevamo fare meglio”.

Momento d’oro Atalanta, ma che aria si respira alla Continassa?

“Io ho sempre preferito giocare ogni tre giorni, la stanchezza si può gestire. Siamo partiti con due obiettivi: andare in Champions e andare in finale di Coppa Italia, adesso sta a noi dimostrare serenità. Le partite vanno vinte sul campo”.

Farà esperimenti in vista della finale?

“In questo momento la partita più importante è la Salernitana. Djaló sta meglio e domani potrebbe anche giocare visto che Danilo e Alex Sandro sono fuori. Ho quattro giocatori, devo metterne tre, quindi magari può essere il suo momento”.

Com’è andata la riunione con gli allenatori? Cosa vi siete detti con Del Piero?

“È stato uno scambio di idee, in questi incontri ci si raccontano le esperienze vissute da allenatore davanti a ragazzi più giovani. Qualcuno di loro diventerà allenatore, altri fanno altre cose. Sono sempre incontri belli per confrontarsi”.

Sacchi ha detto che la Juve in 60 anni ha vinto le stesse Champions sue con il Milan e che c’è una differenza…lei sa qual è?

“Non lo so, bisognerebbe chiedere a lui. Arrigo è stato un uomo importante per il calcio, direi che queste cose vanno a chieste a lui. Sono tutte parole che lasciano il tempo che trovano. Arrigo va ringraziato perché in quel momento lì è stato un innovatore”.

Roma, tegola Spinazzola: stagione finita per il terzino giallorosso

serie a tim 2023 2024: roma vs lazio
CHRIS SMALLING E LEONARDO SPINAZZOLA SORRIDENTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Roma, De Rossi perde Spinazzola

Brutte notizie in casa Roma. Gli esami strumentali fatti da Leonardo Spinazzola hanno riportato una lesione muscolare al flessore destro con il calciatore ex Atalanta che ha chiuso anticipatamente la stagione vista la difficoltà di arrivare ad una convocazione agli Europei.

Juventus, si avvicina Koopmeiners | L’agente in Italia per parlare con i bianconeri

atalanta calcio
la grinta di Teun Koopmeiners ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Il centrocampo della Juventus è stato decimato dagli infortuni e da varie vicende extracampo nel corso di questa stagione, e l’arrivo a gennaio di Alcaraz non ha di certo convinto la dirigenza bianconera che non riscatterà il centrocampista argentino a Giugno, che ha anche un costo molto alto (40 milioni).

Juventus, presto un incontro con l’agente di Koopmeiners

Per poter dare nuova vita al centrocampo, che è stato uno dei principali punti deboli della squadra di Allegri questa stagione, Giuntoli vuole accelerare per Teun Koopmeiners dell’Atalanta, che è stato più volte accostato ai bianconeri nelle ultime stagioni, ma ora sembra più vicino che mai alla squadra piemontese.

Come annunciato dallo stesso calciatore su una televisione olandese a marzo, la sua intenzione è quella di lasciare Bergamo in estate, ma non è della stessa idea l’Atalanta, che vorrebbe trattenere il trequartista a meno di offerte sopra i 50 milioni.

Nonostante questa posizione da parte della Dea, attualmente l’agente di Koopmeiners è in Italia, e nei prossimi giorni incontrerà la società bianconera per provare a definire un accordo sui termini contrattuali e fare pressione ai neroazzurri affinchè accontentino la volontà dell’olandese.

Roma, contatti per il rinnovo di Svilar | Prossimi mesi decisivi

serie a tim 2023 2024: roma vs lazio
L’URLO DI MILE SVILAR ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’arrivo di De Rossi è stato decisamente ciò di cui aveva bisogno la Roma, tornata sorprendentemente in zona Champions dopo l’arrivo del suo ex capitano, che ha costruito dalle sue stesse ceneri una squadra che ora fa paura a chiunque, sfiorando anche la finale di Europa League in semifinale contro il Bayer Leverkusen.

Roma, si lavora al rinnovo di Svilar

Nella gara contro i tedeschi è andato due volte a referto Leandro Paredes, ma ad aver tenuto a galla i giallorossi per tutto il corso del march è stato senza dubbio la più grande rivelazione della stagione della Roma: Mile Svilar, che con più di un miracolo ha mantenuto inviolata la porta capitolina fino all’autogol di Mancini.

Le sue prestazioni superlative hanno fatto mettere su di lui gli occhi di svariati club in giro per l’Europa, ma De Rossi conosce il valore del suo portiere e vuole fare di tutto per trattenerlo, e proprio per questo nei prossimi giorni sono stati fissati degli incontri tra la dirigenza del club e gli agenti del giocatore per cercare di trovare un accordo sul rinnovo, come svelato dalla Gazzetta dello Sport.

Lazio, Tudor esclude Rovella e Isaksen | Cessione in vista

Rovella
NICOLO’ ROVELLA IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il mercato della Lazio si prospetta essere uno dei più sconvolgenti e ricco di sorprese della Serie A. Quest’anno sembra essere quello in cui ci sarà definitivamente una grande rivoluzione della rosa, con due dei giocatori più rappresentatiSDvi della squadra che sono pronti a salutare: Luis Alberto ha infatti ha già annunciato il suo addio a DAZN e Felipe Anderson ha firmato lo scorso mese con il Palmeiras.

Lazio, Rovella e Isaksen con le valigie in mano

Fino a ieri sembravano essere questi gli unici giocatori che di certo non avrebbero fatto parte della rosa biancoceleste la prossima stagione, ma, come riportato dalla Gazzetta Dello Sport questa mattina, Tudor avrebbe messo ai margini del progetto anche Rovella e Isaksen, che non hanno convinto il tecnico croato.

Lotito non sembra però convinto da questa decisione, e starebbe cercando di convincere l’ex Verona a trattenere i giocatori che potrebbero ancora crescere sotto la guida del neo allenatore biancoceleste e dare un importante contributo alla squadra capitolina il prossimo anno.