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Juventus, trovato l’accordo con Di Lorenzo | Maxi scambio col Napoli

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GIOVANNI DI LORENZO PENSIEROSO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Come un fulmine a ciel sereno, pochi giorni fa Giovanni Di Lorenzo, capitano del Nap.oli, aveva chiesto ufficialmente al club la cessione, complice anche la mancata qualificazione in Europa solo un anno dopo la vittoria dello Scudetto, ma mai ci si sarebbe aspettato che il calciatore potesse trovare l’accordo con la futura squadra così velocemente.

Juventus, scambio di capitani con il Napoli

Per il terzino ex Empoli sono svariati i club (tra cui Inter e Juventus) ad aver manifestato interesse, ma se per i neroazzurri c’è stato solo un timido sondaggio, la Juve sembra aver accelerato immediatamente per il calciatore, e, secondo quanto riportato da calciomercato.com, tra il suo entourage e Giuntoli, sarebbe stato trovato già un primo accordo, che dovrebbe aiutare i bianconeri a convincere i partenopei a lasciar partire il proprio capitano.

L’asse Napoli-Juve potrebbe però regalare altre sorprese in questo mercato. Infatti, come sostituto del numero 22, De Laurentiis avrebbe in mente di portare in Campania il capitano dell’altra formazione, ovvero Danilo, che piace anche a Conte, pronto a firmare con il club azzurro.

Dybala elogia De Rossi e spaventa la Roma

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PAULO DYBALA PENSA ALL’EUROPA LEAGUE ( FOTO SALVATORE FORNELLI )

Uno dei temi più caldi in casa Roma e che Ghisolfi è pronto ad affrontare con urgenza, è il rinnovo di Dybala, che ha il contratto in scadenza nel prossimo anno e una clausola valida dall’1 al 15 gennaio e dall’1 al 31 luglio per 12 milioni, che il club giallorosso può annullare aumentando l’ingaggio a 6 milioni l’anno.

Roma, Dybala: “A nessuno piace arrivare sesti. Potevamo fare meglio”

Sebbene traspaia ottimismo sul suo futuro alla Roma, la situazione legata a Dybala inizia a permearsi di paura per i tifosi della ‘magica’, che iniziano a temere di non vederlo più all’Olimpico dal prossimo anno in seguito alle dichiarazione rilasciate al The Athletic.
Ecco le sue parole:

“Sono in Italia dà quasi 12 anni e sto vivendo un momento incredibile. È difficile per me vedermi lontano dall’Italia perché sono diventato un uomo qui. L’Italia mi ha dato tutto. Sarebbe difficile lasciare ma ovviamente c’è anche la curiosità di scoprire come potrei comportarmi in campionati importanti come la Liga e la Premier League.

A nessuno piace arrivare sesti. Avevamo una squadra per fare meglio di così. Abbiamo giocato molto bene ma alla fine siamo arrivati sesti e non sono soddisfatto. Avremmo potuto fare di più. Voglio vincere.

Sono stato fortunato da aver avuto l’occasione di vincere tutti i trofei. A volte ho vinto e a volte ho perso. Il mio rimpianto è legato alle sconfitte nelle finali europee. Non ho mai vinto una Champions League oppure l’Europa League ma questo resterà il mio obiettivo. Voglio vincere tutto quello che posso con la Roma. Vincere non è importante, è l’unica cosa che conta”.

Milan, Sesko andrà all’Arsenal | Ora all-in su Zirkzee

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la grinta di Joshua Zirkzee ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
  1. L’addio di Giroud ha palesato per il Milan la necessità di ricorrere al mercato per acquistare un nuovo attaccante di futuro certo, ma che possa avere un buon rendimento ed essere funzionale alla squadra fin da subito, per poter sopperire alla partenza del francese.

Milan, Sesko all’Arsenal per 52 milioni

Nelle ultime settimane erano circolati diversi nomi che erano sulla lista del club meneghino, ma i costi eccessivi non hanno permesso ai rossoneri di piombare subito su alcun giocatore, che devono invece aspettare di effettuare qualche cessione importante per avere la giusta disponibilità economica.

Tra i numerosi profili che piacevano in casa del Diavolo, Sesko, Zirkzee e Guirassy erano sicuramente i preferiti, ma l’Arsenal, come riportato dal Mirror, avrebbe anticipato i rossoneri per l’attaccante del Lipsia, chiudendo con i tedeschi un accordo da 45 milioni di sterline (52 milioni in euro), facendo dunque spegnere ai tifosi la speranza di vederlo con la maglia del Milan.

Nazionale, Acerbi si opera! | Salterà l’Europeo, pronto Gatti

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FRANCESCO ACERBI E FEDERICO GATTI ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

La vittoria dello Scudetto avvenuta con più di qualche giornata di anticipo, ha dato modo ai big dell’Inter di giocare meno e avere l’opportunità di rifiatare anche in vista dell’Europeo, che per gli Azzurri avrà inizio il 15 giugno contro l’Albania.

Nazionale, Gatti pronto a raggiungere Coverciano

Tra i giocatori tenuti a riposo da Inzaghi nel finale di stagione c’è anche Acerbi, che aveva avuto nell’ultimo mese una pubalgia che non ha ancora smaltito, e che anzi sembra essersi riacutizzata, tanto da costringere il difensore a operarsi.

L’intervento chirurgico sarà lunedì, ma i tempi di recupero non gli consentiranno di far parte dei 26 che Spalletti porterà in Germania; di conseguenza, lo staff della Nazionale ha deciso di allertare Gatti, che, sebbene non fosse tra i 30 convocati per il ritiro a Coverciano di domani, non è detto che non farà parte del gruppo che disputerà gli Europei.

ESCLUSIVA – Barone (Curva Sud Milan): “Fonseca? La società si prenda le proprie responsabilità. È tutto muto, nessun dirigente parla”

barone giancarlo capelli

Barone: “Solo silenzio. I tifosi non meritano questo”

Giancarlo Capelli, conosciuto come Il Barone, rappresentante storico Curva Sud Milano, ha parlato, in esclusiva, ai microfoni di Federico Maria Santangelo per SportPaper.

Cosa ne pensa del possibile approdo in rossonero di Fonseca?

“Avevamo dato la nostra opinione sugli allenatori alla società. Non facciamo noi la campagna acquisti, ora sta uscendo Fonseca come primo nome, ma non c’è ancora nulla di ufficiale. Dalle varie interviste davanti lo stadio, e non solo, è emerso che nessuno dei tifosi lo sceglierebbe come allenatore, dato anche il suo non roseo e florido passato. La società deve assumersi le proprie responsabilità. Noi ci auguriamo che le cose vadano bene, ma qualora dovessero andar male dovrà avere l’avvedutezza di chiarire di fronte ai propri sostenitori. La tifoseria non vede di buon occhio questo nome, come anche appreso per le vie di Milano, ma aspettiamo, non c’è ancora nulla di concluso”.

E per i tanti circolano per il mercato, tra cui Zirkzee?

“Continuano a fare nomi. A gennaio tanti noi e abbiamo acquistato Terracciano e Gabbia. Noi siamo il Milan, abbiamo milioni di tifosi nel mondo. Continuano a far nomi e non acquistare, non puoi illudere i tifosi. In passato era diverso, usciva il nome e arrivava il calciatore, ora c’è solo il nome, poi arrivano altre squadre a prenderlo. La società è assente, da Ibra a Furlani. Nessuna dichiarazione, e questo è allarmante. Pensano allo stadio nuovo, che dalle voci che sento non si farà, e null’altro”.

Un suo punto di vista sulla società.

“Non sappiamo chi è il responsabile. Con dichiarazioni come quella di Cardinale, che ha dichiarato: “Non si può sempre vincere, altrimenti diventa un abitudine”, da parte di uno che non sapeva neanche quante Champions avevamo vinto, fa riflettere. Ci sono anche Baresi e Massaro in dirigenza. Mi auguro che Baresi prenda altre posizioni e faccia alcune dichiarazioni. Siamo in alto mare. Mi auguro facciano qualche colpo grosso. Il tifoso milanista non merita questo”.

Ibrahimovic, invece?

“Non so che ruolo abbia. Nessuna dichiarazione, neanche dopo il derby. Abbiamo visto esultare l’Inter, con la seconda stella, e nessuno ha proferito parola, nonostante si sapesse da tempo della possibilità di questo accaduto. Possibile che non c’è un dirigente che dica qualcosa? Nulla, non si ancora sentito niente. C’è stata la festa di addio a Pioli, Giroud e Kjær, ma neanche lì si è sentito qualcuno. Sono partiti per l’Australia e fine. Neanche ai tempi della B si è vista una cosa simile, nessuno parla con i tifosi”.

Su Pioli?

“Lo ringraziamo, ma se non fosse per i tifosi anche lì nessuno si è espresso. Sono scoraggiato, ma mi auguro bene. Penso ai giovani che tifano Milan, ma se non vinci…”

L’approdo sui social.

“Sono approdato sui social, dopo che in tanti si sono spacciati per me. Mi sono iscritto per evitare situazioni spiacevoli simili. Alcuni sfruttavano il mio nome per dire cose, ho voluto puntualizzare questa cosa”.