Home Blog Pagina 2034

Marotta: “Non faremo rivoluzioni ma non ci sono incedibili. Con Inzaghi discuteremo del rinnovo”

Intervenuto ad un evento organizzato da “Il Foglio”, Beppe Marotta, ad dell’Inter ha parlato dello scudetto appena vinto, del tema rinnovi e di tanto altro. “I 90 minuti giocati nel derby sono stati pieni di tensione ed emozione fino all’ultimo secondo. Poi è finita la partita e siamo diventati campioni d’Italia, con la seconda stella. Qualcosa di straordinario”.

Marotta: “Scudetto qualcosa di straordinario”

Queste le parole riprese da TMW:

Marotta: “Vogliamo continuare il processo evolutivo”

Come le sono sembrate le reazioni del mondo del calcio?
“Le attestazioni sono gratificanti per tutti, dobbiamo riconoscere il ruolo importante dell’allenatore e della squadra. Avevano alle spalle una società forte, non ci sono vittorie senza tutto questo. Sono orgoglioso di rappresentare un modello vincente come il nostro”.

Adesso il futuro e il mercato?
“Vogliamo continuare il processo evolutivo. Simone Inzaghi non si discute e ci siederemo, su indicazione del presidente Zhang, per allungare il contratto. Non faremo rivoluzioni, penseremo sempre all’obiettivo sostenibilità, cercando di raggiungere altri traguardi”.

Il ciclo è appena iniziato?
“Non proprio, avevamo già vinto alcuni trofei. Ci sono margini di miglioramento e vogliamo restare protagonisti come negli ultimi anni”.

Il rinnovo di Lautaro e Barella sono vicini?
“Non parliamo di rinnovo ma prolungamento, non ci sono ansie perché nessuno è in scadenza. Parleremo insieme ad Ausilio e Baccin per creare uno zoccolo duro di giocatori che hanno senso di appartenenza”.

Eventuali acquisti che prevedono un esborso di denaro dovranno essere dettati per forza dalle uscite?
“Non ci precludiamo niente. Intanto mantenere questo organico sarebbe importante. Due acquisti li abbiamo praticamente già ufficiosamente fatti. Ausilio è un bravissimo direttore sportivo e lavoreremo per puntellare un organico già forte”.

Che qualche giocatore veramente incedibile?
“Nel mondo del calcio penso che non si debba mai parlare di incedibilità. Le società non sono padrone dei giocatori e il destino è in testa dei calciatori ma tutti qui hanno espresso la volontà di restare. Siamo l’Inter, meglio di qua dove si può andare”.

Roma, Lukaku vuole restare nella Capitale | La strategia per convincere il Chelsea

uefa europa league 2023 2024: roma vs milan
DANIELE DE ROSSI PREOCCUPATO PER LE CONDIZIONI DI ROMELU LUKAKU ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

La scommessa Lukaku ha ampiamente ripagato gli sforzi e i sacrifici economici fatti in estate dalla famiglia Friedkin, che, con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 40 milioni, è riusciti a portare in giallorosso Big Rom, autore di 18 gol e 4 assist in 41 partite disputate fin ora.

Calciomercato Roma, il Chelsea apre per uno sconto

Per poter trattenere quello che è stato il vero trascinatore di questa Roma, che ha perso tutte le 3 partite giocate senza il belga, i Friedkin sono disposti ad investire una grossa percentuale del budget che avranno a disposizione in estate, ma quasi sicuramente non pagherà i 40 milioni di riscatto, cifra ritenuta troppo onerosa.

Per questa ragione il Chelsea, pur di vendere l’attaccante, avrebbe accettato la richiesta della Roma di ridurre le proprie pretese economiche, anche considerato lo scarso interesse di altri club nei confronti di Lukaku, che ha manifestato il suo interesse di rimanere in Italia.

Resta ancora remota, seppur non impossibile, l’opzione del prolungamento del prestito per un altro anno, alternativa che gioverebbe notevolmente alle casse del club, che dovranno sostenere anche nella prossima stagione i due super-stipendi di Lukaku e Dybala, col quale sono stati aperti i contatti per il rinnovo.

Inter, tra arrivi e partenze | Marotta e Ausilio a lavoro per definire la rosa di Inzaghi

Marotta e Ausilio
GIUSEPPE MAROTTA E PIERO AUSILIO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

È ancora festa in Viale della Liberazione dopo lo scudetto vinto nel derby meno di 48 ore fa, ma nonostante ciò iniziano già i ragionamenti in casa Inter circa la finestra estiva di calciomercato, in cui Marotta e Ausilio sono intenzionati a regalare a Simone Inzaghi un nuovo top player in vista della nuova stagione, sia per rafforzare la rosa a disposizione del tecnico piacentino, sia per spingerlo a firmare il tanto atteso rinnovo che sembra ormai essere imminente.

Calciomercato Inter, le strategie dei neroazzurri

Come annunciato dal Corriere della Sera: “In agenda non ci sono rivoluzioni come quella della scorsa estate, con la sala delle partenze e quella degli arrivi molto affollate e metà gruppo rinnovato, perché salvo sorprese, potrà spendere solo quello che guadagnerà, all’insegna della sostenibilità”, quindi se Marotta vorrà arricchire la rosa con calciatori di livello, dovrà inevitabilmente fare i conti con qualche cessione importante.

Il principato indiziato per la partenza è indubbiamente Dumfries col quale non c’è ancora un accordo sul rinnovo, che è stato preferito in più occasioni dal collega di reparto Darmian, e, in caso di addio, i neroazzurri avrebbero le spalle già coperte da Buchanan che è destinato ad avere un ruolo importante nell’Inter del futuro.

Addii che faranno meno rumore sono quelli di Sanchez, Klaassen e Cuadrado, che con ogni probabilità non rinnoveranno, e che saranno sostituti da Zielinski e Taremi in arrivo a giugno a parametro zero. Riflessioni anche per il reparto difensivo, dove si sta cercando un sostituto a De Vrij e Acerbi che i neroazzurri hanno individuato in Buongiorno, che al momento resta solo un sogno a causa della richiesta di 40 milioni del Torino ritenuta troppo alta.

In attacco si è proposto il capitano della Lazio Ciro Immobile, nome che però non scalda la società meneghina e che vorrebbe puntare su un profilo più giovane come Albert Gudmundsson del Genoa o il rientrante Valentin Carboni, che potrebbe partire se dovesse arrivare un’offerta intorno ai 30 milioni.

Lotito risponde a Gravina: “Ostilità e rancore nei miei confronti. Ostacola il miglioramento del calcio italiano”

IL PRESIDENTE DELLA LAZIO CLAUDIO LOTITO PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dopo l’attacco di Gabriele Gravina di questa mattina durante l’evento “Il Foglio”, Claudio Lotito ha risposto, tramite una nota all’ANSA, per difendersi dalle ‘accuse di gestione a proprio piacimento’ del presidente della Figc.

Lotito: “Vuole difendersi dalle responsabilità dello stato attuale del calcio italiano che gli vengono attribuite”

Queste le sue parole: “Leggo con stupore le dichiarazioni del sig. Gravina sulla mia persona, che si commentano da sole: chiare manifestazioni di pura ostilità e scomposto rancore nei miei confronti, al fine di difendersi dalle responsabilità circa lo stato attuale del calcio in Italia che tutti gli attribuiscono. I suoi rapporti personali con alcuni presidenti non escludono il disagio e la confusione che oggi regna nel sistema calcio, condivise da tutti gli operatori che cercano, nonostante gli ostacoli posti dal sig. Gravina, di rinnovarne le regole. La mia posizione di proprietario di club, consigliere federale, consigliere di Lega e componente del Senato, ruoli peraltro acquisiti con regolari e democratiche elezioni, mi consente di avere una visione più ampia e completa dei problemi e delle soluzioni possibili per eliminare i guasti prodotti. Il mondo calcio non chiede isolamento, ma necessita di una visione ampia delle sue varie componenti, alle quali i miei ruoli istituzionali, attesa l’importante ed alta valenza del calcio, mi danno la possibilità di offrire un contributo fattivo, facendolo uscire da un’autonomia, erroneamente intesa come ‘granducato personale’.”

 

Atalanta-Fiorentina, le scelte di Gasperini e Italiano

andrea belotti in azione ( foto fornelli/keypress )
ANDREA BELOTTI IN AZIONE ( foto FORNELLI/KEYPRESS )

In palio la finale di Coppa Italia, la vincitrice affronterà la Juventus nell’ultimo atto della competizione. Si riparte dal vantaggio viola dell’andata, grazie alla rete di Mandragora. Gasperini opta per la coppia composta da De Ketelaere e Scamacca, in grande periodo, in avanti, con Koopemeiners alle loro spalle. In mezzo al campo De Roon e Pasalic, supportati da Holm e Ruggeri. In casa viola confermato Kouamé con Beltran e Nico Gonzalez sulla trequarti. La punta sarà Belotti.

Atalanta-Fiorentina, le probabili formazioni:

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Kolasinac; Holm, De Roon, Pasalic, Ruggeri; Koopemeiners; De Ketelaere, Scamacca. All. Gasperini.

FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Kayode, Milenkovic, Martinez Quarta, Biraghi; Barak, Mandragora; Nico Gonzalez, Beltran, Kouamé; Belotti. All. Italiano.