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Milan, l’Europa League è il grande obiettivo stagionale

Leao
PULISIC, GIROUD, RAFAEL LEAO E LOFTUS-CHEEK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Milan, terzo nel girone di Champions, dovrà affrontare stasera l’andata degli spareggi per entrare in Europa League, contro il Rennes. La squadra di Stefano Pioli aveva ben altre ambizioni ad inizio stagione, ma non è riuscita a superare il girone di ferro con PSG, Borussia Dortmund e Newcastle ed è quindi scivolata all’interno della seconda competizione europea per blasone.

Se da una parte questa eliminazione anticipata ha creato malumori e ha fatto male al popolo milanista, dall’altra ha aperto una possibilità importante per i rossoneri; l’Europa League è indubbiamente alla portata del Milan, che si giocherà tutte le sue carte per provare ad arrivare in finale e a vincere un trofeo europeo che manca ormai dal 2007 (Champions League e Supercoppa Europea).

Pioli si espone: “Il Milan vuole arrivare in finale, è un trofeo che manca in bacheca a Milanello”

E’ stato lo stesso Stefano Pioli, nella conferenza stampa pre-partita di ieri, a indicare l’obiettivo per sé e per la sua squadra. Arrivare in finale per il Milan significherebbe compiere un cammino entusiasmante e vivere la possibilità di vincere un trofeo continentale, che sarebbe il più importante dalla Champions League vinta dall’Inter nel 2010.

Al tempo stesso il tecnico toscano ha indicato alcune squadre tra le favorite, più del Milan per la vittoria finale, tra cui Liverpool, Leverkusen e Atalanta. E’ chiaro il giochino, togliere pressione alla sua squadra e metterla sugli altri, ma Pioli non può nascondersi troppo. Il Milan, per qualità della rosa e tradizione, deve provare a vincere l’Europa League per dare un senso ad una stagione fin qui non all’altezza delle precedenti.

Inter, Marotta pensa alle uscite dopo aver preso Zielinski e Taremi

Giuseppe Marotta

L’Inter continua a muoversi sul mercato dei parametri zero. Marotta ha già chiuso due colpi per l’estate e ora la priorità è decidere chi potrà partire per lasciar spazio ai nuovi. A centrocampo arriverà Piotr Zielinski che ha già svolto le visite mediche col club nerazzurro in gran segreto. Intesa già definita tra entourage, Marotta e Ausilio che per Zielinski prevede un contratto di 3 anni più uno opzionale, con un ingaggio da circa 4 milioni di euro a stagione e tanto di commissione (altrettanto) per l’agente.

Stesso discorso per Taremi; anche lui ha già effettuato i test medici con l’Inter ed è pronto un contratto di due anni più uno d’opzione per l’attaccante arrivato a parametro zero dal Porto, stipendio da 3 milioni di euro a stagione più bonus.

In uscita Sensi e Klaassen a centrocampo e Sanchez in attacco

Piotr Zielinski andrà a rinforzare la batteria di centrocampisti, diventando la prima alternativa a Mkhitaryan, sostituendo in questo ruolo Sensi e Klaassen che stanno offrendo poco margine di recupero al giocatore armeno. Zielinski più che una riserva sarà un co-titolare in mediana, e si giocherà il posto con Mkhitaryan, splendido in questa stagione ma col problema non trascurabile dell’età anagrafica.

Mehdi Taremi prenderà invece il posto di Alexis Sanchez, col cileno in uscita in estate. Entrambi hanno lo stesso costo a livello di stipendio dunque per l’Inter non cambia niente. Dovrà risolvere semmai la questione Joaquin Correa, di rientro dall’Olympique Marsiglia, con il club francese che dovrà però riscattarlo in caso di Champions League. Così Marotta farà il tifo sfrenato per Gattuso…

Juventus, piace Zaccagni | E’ lui la scelta per il dopo-Chiesa

L’ESULTANZA DI MATTIA ZACCAGNI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Juventus segue con molta attenzione Mattia Zaccagni. Come riferito anche dal quotidiano Tuttosport questa mattina in edicola, il club bianconero è fortemente interessato all’esterno di proprietà della Lazio. Il calciatore andrà in scadenza nel 2025, ha ricevuto l’offerta di rinnovo dalla Lazio ma la trattativa è in fase di stallo. Per questo motivo Cristiano Giuntoli, che segue Zaccagni da diverso tempo, sta provando a sondare il colpo e portare il giocatore a Torino. Un’ipotesi che diventerebbe più concreta se Chiesa dovesse scegliere di non rinnovare con la Juventus.

Non solo la Juventus, il giocatore piace anche alla Fiorentina

Su Zaccagni tuttavia c’è anche la Fiorentina, che segue con attenzione gli sviluppi della vicenda. L’esterno aveva trovato un principio d’accordo con la Lazio, che ha messo sul piatto 3 milioni di euro fino al 2028. Tuttavia la firma, che sembrava solo una formalità, ancora non è arrivata. Per questo motivo Mario Giuffredi, agente dell’ex Verona, rimane vigile in attesa delle mosse delle pretendenti.

Lazio, Immobile: “Giocare queste partite ti dà grandi emozioni. Peccato non aver fatto il 2-0”

uefa champions league 2023 2024: lazio vs bayern monacoc
L’ESULTANZA DI CIRO IMMOBILE DOPO IL GOL ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Sono queste le parole di Ciro Immobile, attaccante del Lazio, al termine della vittoria ai microfoni di Amazon Prime.

Lazio, Immobile: “La squadra ha dato tutto”

 “Ero convinto che la squadra avrebbe dato tutto, volevamo regalare una bella serata alla gente e ce l’abbiamo fatto. Peccato non aver sfruttato anche le altre occasioni, anche in vista del ritorno, ma va bene così. Giocare queste partite ti dà grandi emozioni, condividerle con queste persone è ciò che sognavamo da piccoli. Cosa ho detto a Toni e Klose? Che c’era il raduno dei bombetr, è stato un piacere salutarli”.

 

Lazio, Sarri: “C’è grande soddisfazione, avremmo potuto fare il 2-0. Al ritorno sarà dura”

lazio calcio
MAURIZIO SARRI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervistato da Mediaset, Maurizio Sarri, allenatore della Lazio, ha commentato la vittoria dei biancocelesti: “Avevamo deciso di fare certe cose dal punto di vista tattico, abbiamo giocato da squadra e per la squadra. C’è senz’altro grande soddisfazione, si tratta di una vittoria contro una delle squadre più forti al mondo. Negli ultimi 15’ ci siamo accontentati della vittoria senza pensare che avremmo potuto fare il 2-0. Sarebbe stata dura lo stesso al ritorno, così è ancora già dura”

Lazio, Sarri: “La squadra era viva ma dimentichiamo tutto”

Tatticamente dove ha vinto la partita? “Avevamo deciso di non allungare il campo, poi ci sono stati momenti in cui non era una scelta ma la forza degli avversari che ci ha tenuti bassi. La squadra era viva, quando riprendeva la palla c’era sempre la sensazione che potevamo fare qualcosa”.

Si può sognare la qualificazione? “Bisogna dimenticarci tutto, domani torniamo a lavorare, abbiamo un ciclo di partite importante. Stanotte resettiamo tutto e ripartiamo”.