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Roma, il mistero di Smalling | La situazione

CHRIS SMALLING RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

In casa Roma è ormai diventato un caso l’assenza dal campo di Chris Smalling. Il difensore inglese è ormai fuori dai radar da due mesi, per un problema tendineo tra quadricipite femorale e piatto tibiale accusata contro il Milan. Ad oggi non ha ancora ripreso ad allenarsi.

Ritorno dalla visita a Londa

Come riporta il “Messaggero“, Smallig è tornato nella serata di martedì 31 ottobre dalla visita a Londra effettuata dal suo medico di fiducia Andy Williams. Mentre ieri era in quel di Trigoria, ma nessuno ha visto il calciatore allenarsi con il gruppo. Sembra ancora persistere il dolore, e che al momento neanche un’operazione chirurgica possa risolvere la questione. Al momento ancora sono incerti i tempi di recupero, e gli è stato consigliato di continuare a seguire la terapia effettuata finora. Ai giallorossi, dunque, continuerà a mancare il perno della difesa ancora per diverso tempo. Resta però un mistero il recupero a rilento del difensore.

Juventus, il futuro di Pogba in bilico

PAUL POGBA PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Paul Pogba attualmente si sta allenando da solo presso la sua residenza a Torino con l’assistenza di un personal trainer. La sua situazione futura è avvolta dall’incertezza. Il centrocampista francese è risultato positivo al testosterone lo scorso 11 settembre, e le controanalisi hanno confermato il risultato.

Juventus, cosa rischia Pogba?

In conseguenza di ciò, Pogba rischia una squalifica di quattro anni, a meno che riesca a raggiungere un accordo con la Procura nazionale antidoping. È importante notare che il Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) di Losanna non sarà coinvolto come inizialmente sperato dall’entourage dell’ex giocatore del Manchester United. In breve, il destino di Pogba sarà deciso in Italia.

Se il calciatore dovesse ammettere la sua responsabilità, la pena potrebbe essere ridotta a due anni. Tuttavia, molto dipenderà dall’abilità della sua difesa nel convincere i giudici che la sostanza è stata assunta in modo involontario. In caso contrario, il futuro del giocatore potrebbe essere fortemente compromesso.

Lazio, Luis Alberto è l’uomo in più di Sarri | Lo spagnolo sempre più decisivo

MAURIZIO SARRI FA ENTRARE LUIS ALBERTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

In casa Lazio a tenere banco sono le prestazioni di Luis Alberto. Infatti, nelle ultime uscite dei biancocelesti, lo spagnolo non è sembrato nel suo momento di forma migliore. Il centrocampista, comunque, si fa sempre notare per passaggi nei momenti chiave oppure per i tiri nello specchio. Un altro dato che dimostra l’importanza di Luis Alberto per Sarri sono i minuti giocati: 1080 minuti finora.

Luis Alberto mai in gol con il Bologna

Sarri e Luis Alberto, si sono ormai lasciati alle spalle le scaramucce avute soprattutto nel corso della prima stagione dell’allenatore toscano in biancoceleste. Infatti, per il centrocampista è arrivato anche il rinnovo fino al 2027, con opzione per il 2028. Ma quello che preme di più ad entrambi, è che il Mago, si faccia trovare pronto per la sfida che domani venerdì 3 novembre, vedrà la Lazio impegnata sul campo del Bologna. Come riportato dal “Messaggero“, ai rossoblù Luis Alberto non ha mai segnato. Ora però nella trasferta più insidiosa sotto la gestione Sarri, per risalire la classifica occorre che lo spagnolo interrompa questa maledizione del gol contro gli emiliani.

Atalanta, Percassi conferma il Gasp: sarà ancora lui alla guida dei bergamaschi

Atalanta Sturm Graz, risultato, tabellino e highlights del match
GIAN PIERO GASPERINI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

In una lunga intervista concessa a Tuttosport, l’ad dell’Atalanta, Luca Percassi, ha elogiato il percorso della squadra in questo inizio di stagione. “Per quanto mostrato in queste prime partite, penso che siano giusti”, le sue parole in riferimento ai 19 punti ottenuti in queste prime dieci partite del campionato di A.

Atalanta, Percassi conferma Gasperini ed elogia la società

L’ad bergamasco ha poi espresso parole positive positive verso l’allenatore dei nerazzurri, Gianpiero Gasperini, affermando che già dallo scorso giugno era stata presa la decisione del rinnovo di contratto per almeno un’altra stagione. L’ex allenatore di Inter e Genoa siederà dunque sulla panchina atalantina almeno fino al 2025. Percassi ha poi ringraziato la società per come si è mossa sul mercato: “Devo dire grazie alla proprietà, ad Antonio Percassi e Steven Pagliuca, per la disponibilità sul mercato. I numeri parlano: investimenti senza precedenti che sono anche i più grandi della storia dell’Atalanta”.

Atalanta-Inter, due big unite da intrecci di mercato | I dettagli

Bastoni
Bastoni in azione ph: KeyPress

Sabato 4 novembre l’Inter di Inzaghi sfiderà gli uomini di Gasperini. Sarà un incontro di alto livello; come si è detto a Sky Sport: “Sul campo incrocio spettacolare e pieno di gol, sfida tra talenti, opportunità e crocevia di carriere”. La partita che si disputerà a Bergamo sarà luogo di incroci di mercato vecchi e nuovi. Se si pensa ad Alessandro Bastoni, che arrivò dall’Atalanta nel 2017, dopo un prestito al Parma, per 31 milioni di euro tra costo del cartellino, premio di valorizzazione e cessazione anticipata del prestito. Quello stesso anno vide anche l’arrivo di Roberto Gagliardini che con l’Inter ha collezionato 156 presenze e 16 reti, prima di trasferirsi al Monza. Robin Gosens è stato un altro acquisto importante, penalizzato però da un infortunio che l’ha tenuto fermo per un certo periodo e poi c’è Gianluca Scamacca.

Scamacca | Pericolo numero uno per Inzaghi

Scamacca è approdato alla squadra di Gasperini in estate e secondo Skysport, sarebbe “il pericolo numero uno per la formazione di Inzaghi”. Scamacca ha preferito l’Atalanta per riscattarsi dopo un’esperienza di un solo anno nel Regno Unito, presso il West Ham. L’attaccante oggigiorno risulta essere il centravanti indispensabile sia per Gasperini a Bergamo, che per Spalletti in Nazionale.