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Tudor: “Conquistata meritatamente la Champions. Il futuro? La vita dell’allenatore è sempre in bilico”

serie a enilive 2024 2025: roma vs juventus
LA GRINTA DI IGOR TUDOR CHE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto a Sky Sport, Igor Tudor, tecnico della Juventus, ha commentato la vittoria contro il Venezia.

Per lei sono partite sempre importanti qui… 

Sì, 2/3 anni fa con il Verona qua eravamo tre a zero per loro all’intervallo e abbiamo vinto 3-4, una partita pazzesca. Poi oggi di nuovo tante emozioni, adrenalina pazzesca visto cosa c’era in ballo. Ci siamo conquistati meritatamente quello per cui eravamo venuti qua a Venezia”.

Lei pensa di meritare di rimanere anche il prossimo anno? 

“Posso dire che si saprà presto molto presto. Non si saprà dopo il mondiale per club, ma si saprà prima ancora un po’ di pazienza e si decide. Io sono sempre felice, sono sempre contento cioè nel senso che è bellissimo perché si è conquistato qualcosa. Però bisogna accettare questa vita di allenatore che è sempre in bilico. Il risultato ti condanna e ti dice se sei bravo non sei bravo. Non è facile sempre concentrarsi sul percorso, sulla crescita e su quello che vuoi vedere nella tua squadra bisogna trovare il gusto il piacere di fare questo lavoro perché se oggi non si vinceva per me non cambiava niente, io mi consideravo e sentivo lo stesso allenatore. Questo è il lavoro che faccio su me stesso… Però se si vince, si è un po’ più felice”.

Serie A – Corsa Europa: la Juventus vola in Champions League! Europa League per la Roma. Lazio fuori dalle coppe

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ESULTANZA JUVENTUS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La corsa all’Europa che conta si infiamma nell’ultima serata di campionato, con tre grandi protagoniste pronte a giocarsi tutto per un posto in Champions League. Juventus, Roma e Lazio si presentano all’appuntamento con un solo obiettivo: vincere. I bianconeri, avanti a quota 67 punti, vanno in casa di un Venezia che si gioca le ultime chance di salvezza. Alle loro spalle, la Roma (66) va in casa di un Torino ostico e senza pressioni, mentre la Lazio (65) ospita un Lecce che cerca il miracolo salvezza. È una volata senza margine d’errore, in cui ogni gol può valere decine di milioni, ma soprattutto il prestigio di partecipare alla massima competizione europea.

Venezia-Juventus, partita pazza al Penzo. Capitan Locatelli lancia in Champions i bianconeri

Primo tempo particolarmente acceso e ricco di colpi di scena. Sono i padroni di casa a sorprendere gli ospiti, passando in vantaggio dopo appena due minuti grazie a una deviazione fortuita ma efficace di Fila, che corregge in rete un cross teso di Haps. La Juventus accusa il colpo e fatica a trovare le misure contro il ritmo elevato imposto dalla formazione di Di Francesco. I bianconeri sembrano trovare il pareggio con Alberto Costa, autore di una poderosa conclusione dal limite dell’area. Tuttavia, la rete viene annullata dal VAR per un controllo irregolare con il braccio prima del tiro. La squadra di Tudor non si disunisce e reagisce con determinazione: al 25′ è Yildiz a finalizzare una rapida rimessa laterale battuta da Cambiaso, riportando in equilibrio il punteggio. Sei minuti più tardi, al 31′, è Kolo Muani a completare la rimonta sfruttando un errato disimpegno della retroguardia veneta e insaccando con un potente destro dal limite. Nella ripresa, i bianconeri spingono a caccia del gol della sicurezza, ma al 55′ si fanno riprendere dai lagunari che ripartono improvvisamente e trovano il 22′ con Haps, che sfrutta il pallone di Doumbia e rimette la corsa Champions in discussione. Secondo tempo difficile per la vecchia signora che gioca in balia della paura di non portare a casa una fondamentale qualificazione alla massima competizione europea. Al 73′ però arriva l’occasione dal dischetto con Locatelli che si presenta dagli 11 metri e segna l’importantissimo gol del 3-2, che consentirebbe di consolidare il quarto posto in classifica. vittoria fondamentale per i bianconeri che, all’ultima giornata riescono ad agguantare il treno Champions.

Lazio-Lecce, impresa salentina all’Olimpico. Delusione biancoceleste

Primo tempo giocato a ritmi prettamente blandi da parte di entrambe le compagini, mettendo a referto poche occasioni da rete. La sfida si accende nel finale con il Lecce che al 43′ passa avanti grazie a Coulibaly. Dopo il gol subito, la Lazio si riversa in avanti, portando anche all’espulsione di Pierotti, quest’ultimo commette fallo su Nuno Tavares, procurandosi la doppia ammonizione che lascia in 10 i salentini. Si va a riposo sul parziale di 0-1. Nella ripresa il Lecce riesce a difendere il vantaggio, nonostante l’assedio nell’area di Falcone. Vittoria decisiva per gli ospiti che riescono a raggiungere l’obiettivo salvezza. Serata nera per la Lazio, la quale resta fuori dalle coppe europee. 

Torino-Roma, grande prova dei giallorossi, ma non basta per la Champions

A Torino i giallorossi appaiono in ottima forma. Gli uomini di Ranieri prendono in mano il pallino del gioco sin dall’inizio e al 18′ passano avanti con Paredes che dal dischetto batte Milinkovic Savic e fa 1-0. Per qualche minuto i giallorossi sono stati in zona Champions, visto il temporaneo svantaggio della Juve a Venezia. Si va a riposo sul parziale di 0-1. Buon inizio di ripresa della Roma che al 53′ trova il raddoppio con Saelemaekers che riceve palla da Soulè e di testa fa 2-0. È un autentico dominio giallorosso che al minuto 85 trova il tris con Cristante, successivamente annullato per offside. Grande vittoria per la squadra di Ranieri che tuttavia non riesce a raggiungere il treno Champions. I giallorossi andranno in Europa League.

Serie A – Corsa Salvezza: retrocedono Empoli e Venezia. Lecce salvo

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IL GOL DI COULIBALY ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Serie A – Corsa Salvezza, si salvano Lecce e Parma

Capolavoro Lecce, in dieci per tutto il secondo tempo, allo stadio Olimpico di Roma. La rete di Coulibaly vale la salvezza dei giallorossi e condanna la Lazio al settimo posto in classifica, che vuol dire eliminazione dalle coppe europee. Retrocedono Empoli e Venezia. I toscani cadono in casa contro il Verona, con la rete Bradarić al 69esimo. Il rigore di Locatelli regala la vittoria alla Juventus sul campo del Venezia. Seconda retrocessione consecutiva per Eusebio Di Francesco. Il Parma passa a Bergamo e raggiunge la salvezza.

Empoli e Venezia raggiungono il Monza in Serie B.

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JACOPO FAZZINI EMPOLI ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Il Venezia retrocede in Serie B insieme a Monza ed Empoli.

Sono stati 90 minuti appassionati quelli dell’ultima giornata di Serie A, con sorpassi e contro sorpassi in zona retrocessione, con il Venezia che ha combattuto fino all’ultimo ma alla fine ha dovuto dire addio dopo una sola stagione alla Serie A. La squadra di Di Francesco retrocede a testa altissima, decide il match la rete nel finale di Locatelli. Insieme al Venezia retrocede anche l’Empoli  che perde in casa contro il Verona, i toscani retrocedono dopo quattro stagioni consecutive di Serie A. Il Parma vince a Bergamo dopo essere stato sotto di due gol per i Ducali a segno Hainaut, e poi una doppietta di Ondrejka,  impresa del Lecce che vince all’Olimpico contro la Lazio grazie ad una rete di Coulibaly.

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I risultati:

Empoli-Hellas Verona 1-2

Lazio-Lecce 0-1

Atalanta-Parma 2-3

Venezia-Juventus 2-3

Le ultime su Venezia – Juventus | Le formazioni

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L’URLO DI IGOR TUDOR ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Nel Venezia mancherà Idzes per squalifica, con Marcandalli in pole per sostituirlo; in avanti, Yeboah formerà la coppia d’attacco con Gytkjaer. Juventus senza Kalulu (squalifica), Veiga e McKennie per infortunio. Kolo Muani e Vlahovic si giocano una maglia da titolare al centro dell’attacco.

Venezia – Juventus, le formazioni

VENEZIA (3-5-2): Radu; Marcandalli, Schingtienne, Candé; Zerbin, Perez, Nicolussi Caviglia, Busio, Ellertsson; Yeboah, Gytkjaer. All. Di Francesco

JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; A.Costa, Kelly, Savona; N.Gonzalez, Locatelli, Thuram, Cambiaso; Conceicao, Yildiz; Kolo Muani. All. Tudor