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Napoli, Italiano è il nome per la panchina | De Laurentiis punta tutto sul tecnico della Viola

Monza Fiorentina, risultato, tabellino e highlights
Vincenzo Italiano ( ph: Fornelli/Keypress )

E’ Vincenzo Italiano il nome caldo per la panchina del Napoli. De Laurentiis sembra pronto a fare pazzie pur di avere il tecnico ex Spezia sulla panchina del suo Napoli nella prossima stagione. Italiano e la Fiorentina sembrano infatti sempre più lontani, anche se tra le parti ogni discussione è stato rimandata alla fine della stagione. I viola hanno ancora da giocarsi la semifinale di Coppa Italia e i quarti di Conference League e vogliono ripetere il cammino della scorsa stagione, che li ha visti arrivare in fondo in entrambe le competizioni per poi esser sconfitti in finale.

De Laurentiis vuole Italiano, ma dovrà evitare le sue solite ‘invasioni di campo’

De Laurentiis ha scelto Vincenzo Italiano, ma con il Presidente del Napoli ci si può sempre aspettare un qualche colpo di scena. Il problema allenatore per quanto riguarda la stagione in corso è interamente una responsabilità del patron partenopeo, che tra le incursioni sul campo con Garcia e le uscite poco felici sul tecnico francese e addirittura su Spalletti ha condizionato e non poco l’ambiente. Il problema di fondo resta il suo carattere e il suo atteggiamento totalitario, che nell’estate scorsa hanno spaventato molti degli allenatori con cui è entrato in colloquio. Se De Laurentiis vorrà portare a termine il suo piano e prendere Vincenzo Italiano, dovrà cercare di evitare le sue solite ‘invasioni di campo’ e dovrà dare garanzie il questo senso al tecnico. Proprio per questa ragione, se non dovesse arrivare Italiano, potrebbe esserci la riconferma di Francesco Calzona.

Lazio, Tudor prepara la sfida con la Juventus | Le ultime

L'URLO DI IGOR TUDOR CHE PUNTA IL DITO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

La Lazio di Tudor torna ad allenarsi oggi dopo il giorno di riposo di ieri. Nel mirino c’è la sfida di sabato contro la Juventus in campionato all’Olimpico, che sarà seguita dalla trasferta di Coppa Italia a Torino sempre contro i bianconeri del 2 aprile, e poi il 6 aprile c’è il derby con la Roma. Un inizio non semplice per il tecnico croato, che ha programmato due doppie sedute consecutive mercoledì e giovedì. Gli allenamenti non saranno interrotti nemmeno a Pasqua e Pasquetta, vista l’importanza degli impegni.

Le ultime sulla formazione di Tudor contro la Juventus

Tudor inizia la sua avventura da allenatore della Lazio con una doppia sfida contro la Juventus, squadra con cui ha più presenze da calciatore. Quello che conta però è ottenere i tre punti, per tentare una rincorsa all’Europa che sembra piuttosto complicata. Il modulo provato in questi giorni è quello che verrà utilizzato da subito: il 3-4-2-1. Sono già arrivate delle indicazioni sugli uomini che potrebbero scendere in campo, ma per avere la conferma definitiva è necessario attendere il ritorno dei nazionali. Infatti Zaccagni, Isaksen, Vecino e Hysaj rientreranno fra domani e giovedì, e a quel punto con il gruppo al completo capiremo meglio chi saranno i titolari nell’esordio di Tudor sulla panchina biancoceleste.

Roma, infortuni a catena durante la sosta | Il punto in vista della sfida col Lecce

roma calcio
PAULO DYBALA RAMMARICATO A TERRA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Negli ultimi giorni la Roma ha dovuto registrare una serie di infortuni a catena che hanno condizionato i giocatori convocati con le rispettive selezioni e non solo. Alcuni calciatori sono rimasti a Trigoria per curare piccoli problemini che da un po’ di tempo si portavano dietro, altri sono partiti per le rispettive nazionali pur essendo un po’ acciaccati e sono stati gestiti, altri sono tornati malconci dal proprio paese. Andiamo a ricapitolare la lista degli infortunati della Roma in questo momento e gli eventuali sviluppi verso Lecce-Roma, partita che si giocherà nel giorno di pasquetta, alla quale seguirà il derby.

Dybala da valutare per il Lecce, Lukaku ok, Azmoun fuori un mese

Paulo Dybala è in cima alla lista delle preoccupazioni dei tifosi giallorossi. L’argentino si è fermato a 24 ore dalla sfida contro il Sassuolo a causa di una piccola lesione all’adduttore della coscia destra. Stop di circa 10 giorni, da valutare per Lecce-Roma. Anche Lukaku non era al meglio, ma è stato regolarmente convocato dal CT del Belgio. Ha saltato la prima sfida contro l’Irlanda per un leggero sovraccarico all’inguine, ma le sue condizioni sono in miglioramento e potrebbe già rientrare martedì 26 marzo contro l’Inghilterra.

Notizie ben peggiori arrivano dall’Iran e da Sardar Azmoun. L’attaccante iraniano ha segnato in amichevole con la sua nazionale contro il Turkmenistan, dando continuità al buon periodo di forma in cui stava passando, ma a fine primo tempo è stato costretto a uscire per un problema al tendine del ginocchio sinistro. L’ipotesi più accreditata è quella dello stiramento, che terrebbe l’iraniano lontano dai campi per circa un mese.

Il punto sugli altri infortunati: N’Dicka e Cristante recuperati, gli altri da valutare

Cristante è stato escluso dai convocati dell’Italia di Luciano Spalletti per un problema alla schiena come spiegato dallo stesso CT: “Aveva bisogno di fare delle cure intense alla schiena, lo aspetta da tanto. E non vogliamo distruggere i calciatori dei club, ma vogliamo collaborare con loro. Altrimenti sarebbe stato tra i convocati”. Dovrebbe comunque essere regolarmente a disposizione per Lecce-Roma. Lo stesso N’Dicka è rimasto a Trigoria a causa di un affaticamento muscolare. Comunque, dovrebbe essere a disposizione di De Rossi per Lecce-Roma.

Spinazzola, Bove e Baldanzi restano in dubbio per la partita di lunedì contro il Lecce. Se il terzino italiano ha riportato un piccolo infortunio nel match contro il Sassuolo, Bove e Baldanzi hanno rimediato i propri acciacchi con la Nazionale U21: il primo ha riportato un trauma al piede sinistro, il secondo un leggere affaticamento muscolare. Il dubbio maggiore riguarda Spinazzola, gli altri due andranno valutati a ridosso del match, ma dovrebbero essere a disposizione per la sfida contro il Lecce.

 

Milan, Ibra e Leao cruciali per arrivare a Gyokeres | Le cifre dell’affare

Leao
Ibrahimovic e Rafael Leao ph: Fornelli/Keypress

Il Milan cerca una punta giovane e di prospettiva per la prossima stagione, e uno dei nomi più chiacchierati è quello di Viktor Gyokeres. Non solo Zirkzee quindi, i rossoneri si guardano intorno per trovare il giocatore giusto. Nella corsa all’attaccante svedese dello Sporting Lisbona il Milan ha anche due armi in più: Zlatan Ibrahimovic e Rafael Leao. Ibra sarà l’uomo mercato dei rossoneri, e non è difficile immaginare che Gyokeres sia cresciuto ispirandosi a lui. Per quanto riguarda Leao, lui e il classe ’98 dello Sporting si sono da poco affrontati in amichevole con le rispettive nazionali, entrambi sono andati a segno e dopo la partita si sono scambiati la maglia. Come se non bastasse i due giocatori hanno rilasciato dichiarazioni di stima verso l’altro, sintomo di un’intesa che potrebbe essere sfruttata per portare il bomber svedese in rossonero.

Le cifre dell’affare Gyokeres per il Milan

Definito il possibile ruolo di Ibra e Leao per aiutare il Milan nella trattativa, è tempo di parlare di cifre. Gyokeres ha 25 anni, ed è al suo primo anno allo Sporting Lisbona. Il club portoghese lo ha pagato 24 milioni di euro per prenderlo dal Coventry City, squadra di Championship inglese. In questa stagione il suo impatto è stato devastante: 36 gol e 14 assist in 39 presenze. I lusitani hanno creduto fin da subito nello svedese, infatti nel suo contratto è presente una clausola rescissoria di 100 milioni. È chiaro che il Milan punta a trovare un’intesa per una cifra più bassa, intorno ai 50 milioni. Questo è il prezzo previsto anche per l’altro favorito come prossimo centravanti del Milan, Zirkzee, ma per entrambi è presente una folta concorrenza, quindi è necessario muoversi in anticipo e avere le pedine giuste da muovere.

Caso Acerbi, la sentenza attesa entro la settimana | Il difensore conoscerà il proprio destino

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FRANCESCO ACERBI RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

In questa settimana, certamente prima di Inter-Empoli, Francesco Acerbi conoscerà il suo destino. Come scrive la Gazzetta nell’edizione odierna, la sentenza del giudice sulle presunte offese razziste rivolte dal nerazzurro a Juan Jesus può arrivare già domani dopo che l’incartamento è stato chiuso da Chinè a margine della audizioni della scorsa settimana.

Acerbi continua a negare, al vaglio le immagini

Sentiti i due calciatori e acquisite tutte le immagini del contatto in campo e degli attimi successivi, con il colloquio avuto con l’arbitro La Penna. Acerbi, anche in privato, ha continuato a negare di aver mai pronunciato la parola “negro” e in queste giornate non ha assolutamente avuto contatti con Juan, provando a ritrovare un minimo di serenità in attesa del verdetto che può condizionare il presente ma anche il futuro della sua carriera.