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Amichevole: Rapid Vienna-Milan, la diretta | Il risultato (1-1)

paulo fonseca
PAULO FONSECA PENSIEROSO GUARDA IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Nonostante le tante assenze, il Milan di Fonseca vuole cominciare bene, in attesa dei tanti Nazionali e di Alvaro Morata.

Rapid Vienna-Milan, il tabellino:

SK RAPID (AUT): Hedl N.(P), Bolla B. (dal 1′ st Oswald M.), Cvetkovic N. (dal 15′ st Dursun F.), Raux Yao S., Auer J., Schaub L. (dal 28′ st Hedl T.), Sangare M., Grgic L., Seidl M.(C), Jansson I. (dal 37′ st Demir F.), Beljo D. (dal 15′ st Hofmann M.). A disposizione: Burgstaller G., Demir F., Dursun F., Gartler P.(P), Goschl B.(P), Hedl T., Hofmann M., Oswald M. Allenatore: Klaus R..

MILAN (ITA): Sportiello M.(P), Calabria D.(C), Gabbia M. (dal 1′ st Kalulu P.), Thiaw M. (dal 1′ st Tomori F.), Terracciano F. (dal 1′ st Jimenez A.), Adli Y. (dal 1′ st Florenzi A.), Pobega T. (dal 1′ st Bennacer I.), Chukwueze S. (dal 1′ st Cuenca Martinez H. F.), Liberali M. (dal 1′ st Saelemaekers A.), Traore C. (dal 1′ st Loftus-Cheek R.), Colombo L. (dal 1′ st Maldini D.). A disposizione: Bakoune A., Bennacer I., Bonomi A., Coubis A., Cuenca Martinez H. F., Florenzi A., Jimenez A., Kalulu P., Loftus-Cheek R., Longoni A.(P), Maldini D., Saelemaekers A., Tomori F., Torriani L.(P) Allenatore: Fonseca P..

Reti: al 44′ st Demir F. (SK Rapid (Aut)) al 19′ st Florenzi A. (Milan (Ita)) .

Castrovilli: “Ho voluto fortemente la Lazio. Questo trasferimento per me significa rinascita”

Gaetano Castrovilli ph: Fornelli/Keypress

Il mercato della Lazio è stato finora uno dei più sorprendenti di tutta la Serie A, con Lotito e Fabiani che stanno costruendo fianco a fianco con Baroni una squadra che può lottare per un piazzamento in Champions, nonostante le varie cessioni che hanno compromesso il valore della rosa.

Castrovilli: “Il mister fa un gioco che a me piace tanto”

L’ultimo colpo messo a segno dalla formazione biancoceleste è stato Castrovilli, che svincolatosi dalla Fiorentina ha trovato casa nella Capitale, pronta a offrire all’ex viola un ruolo da protagonista nel gioco di Baroni.

In occasione del suo arrivo, il centrocampista ha rilasciato un intervista per Lazio Style Channel, in cui ha parlato dei motivi che l’hanno spinto a scegliere la Lazio e delle prime impressioni che ha avuto della squadra e del mister. Ecco le sue parole:

SUL TRASFERIMENTO:

Questo trasferimento per me significa rinascita, dopo due anni veramente di buio sento delle sensazioni molto positive. Ho voluto fortemente la Lazio, l’ho detto più volte al mio procuratore, ora sono felice. Sento di avere una scintilla dentro di me, spero che nasca il fuoco, ho voglia di rifarmi, tanti obiettivi che voglio aggiungere, il primo è far contenti i tifosi della Lazio. Prima di tutto far bene col club, poi riconquistarmi la Nazionale”.

SU BARONI:

Il mister gioca molto sulle pressioni, fa un ottimo gioco che a me piace tanto, vuole che la squadra giochi, abbia un’identità. Mi reputo un giocatore tecnico, può esaltare le mie caratteristiche. Sono un ragazzo timido, ho tenuto tanto le emozioni in questo periodo, quando è arrivata la firma mi sono liberato. Ho incontrato Zaccagni in aeroporto, siamo saliti insieme. Ho trovato un gruppo fantastico. Non solo i miei compagni, ma anche chi c’è dietro le quinte”.

SUL NUMERO DI MAGLIA:

Un giocatore della Lazio che ti piace? Rocchi, anche se non rispecchia il mio ruolo. Lo vedevo come il simbolo della Lazio. Il 22? Per Kakà, ma soprattutto l’ho scelto per mio figlio, è nato il 4 febbraio. 2+2=4. Sono innamorato dei bambini, essere genitore è un’emozione incredibile. Lo devo a mia moglie, lei e mio figlio mi hanno dato una grande forza dopo il secondo infortunio, è stato molto difficile. Grazie a loro sono riuscito a superare questo ostacolo che era gigantesco”.

UNA PROMESSA?

“Facevo danza classica, mi dicono che in campo quando mi muovo sembro un ballerino. La danza mi ha aiutato nella coordinazione. Una promessa? Impegnarmi sempre, sudare questa maglia, sono pronto a dare tutto, pur di far un grande campionato“.

Juventus, la Fiorentina pensa a Locatelli | La posizione del club

Locatelli
LA RABBIA DI MANUEL LOCATELLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il centrocampo della Juventus ha finalmente ricevuto nuova linfa vitale dopo le varie defezioni subite nel corso della scora stagione a causa di infortuni e ragioni extra campo, ma i vari acquisti compiuti finora non sono ancora stati compensati con delle cessioni, che inevitabilmente arriveranno per dare una folata di vento alle casse bianconere, per adesso in negativo di 40 milioni.

Juventus, per Locatelli servono 40 milioni

Prima di poter affondare i due colpi che Thiago Motta e Giuntoli hanno in mente, ovvero Todibo e Koopmeiners, è però necessario un gruzzoletto di almeno 90/95 milioni, che potrebbero arrivare dalle cessioni di Huijsen, Chiesa, Soule e McKennie, a cui si sommano i vari esuberi, tra cui Kostic e Arthur.

Potrebbe però finire nella lista dei partenti anche Manuel Locatelli, reduce da una stagione non positiva con Allegri (che gli è costata l’esclusione tra i convocati all’Europeo), ma alla ricerca di riscatto sotto la guida dell’ex tecnico del Bologna, che vorrebbe trattenerlo nonostante l’interesse della Fiorentina, che per il mediano bianconero dovrà sborsare almeno 40 milioni per convincere la Vecchia Signora, come riportato da La Nazione.

Lazio, si complica la pista Boulaye Dia | Milan e Bologna ostacolano il suo arrivo

boulaye dia ( foto di salvatore fornelli )
Boulaye Dia ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’addio di Immobile, che ha lasciato la Capitale dopo 8 anni con la Lazio per vestire la maglia del Besiktas, ha lasciato scoperto un posto in attacco, e mentre Fabiani è in trattativa con il Sassuolo per Laurientè e con l’Hammarby per Djukanovic, torna a scaldarsi la pista Boulaye Dia, ormai separato in casa con la Salernitana.

Lazio, anche Milan e Bologna su Boulaye Dia

Sebbene a inizio mercato l’attaccante senegalese sembrasse destinato a indossare i colori biancocelesti, le priorità della campagna acquisti della Lazio sono cambiate, e con Castellanos sempre più vicino alla permanenza, non si era palesato il bisogno di andare a investire su una nuova punta, ma ora che l’attaccante spagnolo è rimasto orfano di un’alternativa valida, il nome dell’ex Villareal è tornato di moda tra la dirigenza biancoceleste.

A complicare il suo arrivo è la forte concorrenza che si è venuta a creare, con Bologna e Milan che avrebbero chiesto informazioni alla società granata per il loro bomber, per il quale potrebbe venire a crearsi un’asta, che potrebbe far schizzare il suo cartellino.

Inter, il punto sul rinnovo di Dumfries: i dettagli

DENZEL DUMFRIES ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Tra l’Inter e Dumfries continuano le trattative per un prolungamento del contratto. A causa, infatti, della distanza economica tra le due parti, la società e il giocatore non hanno ancora raggiunto un accordo sugli adeguamenti contrattuali.

Inter, il rinnovo di Dumfries

Se l’Inter propone di aumentare lo stipendio da 2,5 euro a stagione a 4 milioni di euro, la famiglia dell’olandese chiede un aumento a 5 milioni di euro. Qui le trattative furono bloccate nel maggio 2023 e lo sono ancora oggi. Tuttavia, secondo il “Corriere dello Sport”, l’accordo verrebbe concluso a circa 4 milioni di euro a stagione fino al 2027, dato che la situazione del mercato di Dumfries in termini di destinazione non soddisfa quest’ultimo.